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ACCADDE OGGI – L’euro nasce ufficialmente 23 anni fa

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Dopo una lunga gestazione, esattamente 23 fa è nato ufficialmente l’euro, la moneta unica europea, usata oggi da 19 Paesi dell’Unione europea, cioè tutti a parte Danimarca, Svezia, Repubblica ceca, Ungheria, Polonia, Bulgaria, Romania e Croazia. Il totale delle persone che oggi usano l’euro in tutto il continente, compresa ovviamente l’Italia, supera i 337 milioni. Al netto della lunga fase preliminare e degli accordi propedeutici all’unione monetaria (Schengen nel 1985 già stabiliva la libera circolazione di persone, denaro e merci, poi soprattutto Maastricht nel 1992 e il 1° gennaio 1994 quando fu costituito l’Istituto monetario europeo), la firma definitiva arrivò il 3 maggio del 1998 poco dopo mezzanotte, quando il Consiglio europeo decise che 11 degli allora 15 Stati membri dell’Unione europea (Austria, Belgio, Germania, Finlandia, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo Spagna) soddisfacevano i criteri di convergenza economica (alto grado di stabilità dei prezzi, solidità della finanza pubblica, tasso di cambio stabile, tassi di interesse a lungo termine bassi) e legale (indipendenza della banca centrale nazionale) fissati dal Trattato CE ai fini dell’ingresso nella moneta unica.

In realtà il Consiglio si tenne il 2 maggio, ma la firma decisiva di Jacques Chirac e Helmut Kohl, all’epoca presidente francese e cancelliere tedesco, arrivò appunto poco dopo la mezzanotte, per la precisione alle ore 00:08. Da quel momento il percorso andò in discesa, e nel giro di pochi anni fu completato con l’effettiva entrata in vigore dell’euro. Poche settimane dopo quel Consiglio, infatti, entrò in carica la Banca centrale europea (1° giugno 1998), il cui primo presidente è stato l’olandese Wim Duisenberg, succeduto poi dal francese Jean-Claude Trichet e dal 2011 al 2019 dal nostro Mario Draghi, ora premier italiano. Nei primi tre anni dalla sua istituzione l’euro ha svolto il ruolo di moneta scritturale: il contante è stato introdotto il 1° gennaio 2002 negli 11 Stati prima citati, ai quali nel frattempo si aggiunse la Grecia. Alle vecchie valute fu lasciato un periodo di transizione prima di farle sparire del tutto dalla circolazione: la lira italiana, cambiava a 1936,27 con l’euro, smise definitivamente di esistere il 1° marzo del 2002.

Successivamente, sono entrate nell’area euro la Slovenia, dal 1° gennaio 2007, Cipro e Malta dal 1° gennaio 2008, la Slovacchia dal 1° gennaio 2009, l’Estonia dal 1° gennaio 2011, la Lettonia dal 1° gennaio 2014, la Lituania dal 1° gennaio 2015.

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