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Percassi, regalo di Natale per i dipendenti: dal patron di Kiko Milano bonus di mille euro a 6.500 lavoratori

Imagoeconomica

Il gruppo Percassi punta sul welfare aziendale e sotto l’albero di Natale elargisce un bonus straordinario di mille euro ai dipendenti di tutto il mondo di KIKO e di Percassi Retail, la società che sviluppa e gestisce le retail chain dei più importanti brand internazionali del fashion, sport e consumer in Italia ed Europa.

L’iniziativa interessa complessivamente circa 6.500 dipendenti del Gruppo distribuiti in 19 Paesi, di cui oltre il 40% in Italia.

Il bonus sarà erogato ai lavoratori a tempo indeterminato – con una riproporzione per i dipendenti part-time – sotto forma di una tantum o di buoni spendibili in servizi a seconda della normativa del Paese.

Percassi: i nostri collaboratori sono la linfa del gruppo

“L’iniziativa rappresenta un riconoscimento concreto per lo straordinario contributo fornito da tutti i dipendenti in un periodo storico non semplice e a seguito di un biennio molto sfidante, a causa della pandemia e delle conseguenze economiche che hanno portato ad un contesto incerto” dice una nota della società. “Sono molto orgoglioso di poter dare un ulteriore contributo e sostegno ai nostri dipendenti, che rappresentano la vera forza di questa realtà”, ha commentato Antonio Percassi, Fondatore e Presidente del Gruppo Percassi.

“Grazie all’impegno di tutti, KIKO e Percassi Retail hanno raggiunto importanti risultati in termini di crescita del fatturato e della capacità di generare valore, e per questo motivo hanno voluto promuovere, per la prima volta, questa misura di sostegno straordinaria” dice la nota. “I nostri collaboratori sono la linfa di questo Gruppo. Senza di loro non potremmo raggiungere i risultati che in questi anni abbiamo ottenuto. Sono gli ambasciatori dei valori che portiamo avanti da quando avviai la mia attività imprenditoriale nel 1976” dice ancora Percassi.

Da calciatore e allenatore dell’Atalanta all’impresa: chi è Percassi

Antonio Percassi, ricordato anche per aver giocato nell’Atalanta fra il 1970 e il 1976 in qualità di difensore e in seguito come allenatore e di presidente della stessa squadra, occupa la 42ma posizione della classifica italiana di Forbes delle delle persone più ricche, salendo di due posizioni rispetto al 2021. Abbandonato il calcio, nel 1976 Percassi inizia la sua attività imprenditoriale collaborando con Luciano Benetton, occupandosi della gestione di alcuni punti vendita Benetton. Il gruppo Percassi ora comprende lo sviluppo e la gestione di reti commerciali in franchising di marchi come Gucci, Armani Exchange, Saint Laurent, Nike, Jordan, Victoria’s Secret, Bath&Body Works, LEGO, Garmin in ambito fashion-beauty e consumer, e Starbucks nel food.

Kiko Milano potrebbe arrivare in Borsa l’anno prossimo

La svolta c’è stata nel 1997 con la creazione del proprio marchio personale: Kiko Milano, l’azienda bergamasca di cosmetica che ha ora oltre 1000 negozi ed è presente in 42 mercati, di cui Percassi ha recentemente ripreso il controllo. Poi si sono aggiunti altri marchi: Womo e Bullfrog nel settore della cosmetica, DMAIL, Atalanta nel campo sportivo, Da30Polenta nel food. Nel settore della ristorazione Percassi gestisce inoltre in partnership il brand “All’Antico Vinaio”, e con il Gruppo Cremonini i brand Wagamama, Casa Maioli e Caio Antica Pinza Romana.

Kiko nel 2022 ha fatturato circa 750 milioni di euro e alcuni analisti concordano nello stimare che, nel medio termine, la valutazione della società, possa superare il miliardo. Non pochi ipotizzano una quotazione alla Borsa di Milano già nel 2023.


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Categories: Economia e Imprese