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Parità di genere: 21 Gruppi italiani nel Gender Equality Index di Bloomberg

Ufficio Stampa di Intesa Sanpaolo

Bloomberg ha pubblicato l’edizione 2023 del suo Gender Equality index (GEI) sulla parità di genere. Nella nuova edizioni sono presenti 484 aziende di 45 Paesi in 11 diversi settori di mercato, selezionate fra oltre 11.700 società.

Cos’è il Gender Equality Index

Il GEI, sviluppato in collaborazione con esperti in materia, offre la possibilità di visionare ogni anno l’impegno per la parità di genere delle più grandi aziende quotate del mondo.

L’indice di riferimento creato da Bloomberg misura l’uguaglianza di genere attraverso cinque pilastri: leadership femminile e programmi di sviluppo per talenti, uguaglianza retributiva e parità di retribuzione e di genere, cultura inclusiva, politiche contro le molestie sessuali e cultura aziendale a favore delle donne.

21 le aziende italiane presenti

L’Italia conferma i passi in avanti sul tema della parità di genere. Come nell’edizione 2022 sono 21 le aziende italiane presenti.

Si confermano nella classifica Terna (5°anno consecutivo), Hera (4°anno), Intesa Sanpaolo, Enel (4°volta), Eni (2°anno), Acea, Leonardo (3°anno), Inwit (2°anno), ERG (2°anno), Mediobanca (5°volta), Iren, A2a, Banco BPM, Saipem, Snam, Telecom (3°volta), Fineco, Unicredit, Poste Italiane, STMicroelectronics NV. Entra nell’indice per la prima volta Banca Mediolanum.

Un buona conferma se si pensa che nel 2019, le aziende incluse erano solo 4.

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