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Pagamenti: SisalPay lancia la sua prepagata senza conto

Gruppo Sisal

Il mercato delle carte per pagamenti digitali è in forte crescita nel nostro Paese (+9% l’anno scorso, a 240 miliardi di euro). E mentre il Governo ragiona su una “carta unica” da far gestire a Poste per incentivare le operazioni tracciabili, anche gli operatori privati si danno da fare per essere della partita. Dopo Nexi (e le stesse Poste, che però sono pubbliche), scende in campo anche SisalPay, marchio dei servizi di pagamento del gruppo Sisal, che festeggia il suo decimo anno di vita lanciando sul mercato Carta SisalPay.

Disponibile al pubblico già da tre mesi, è stata presentata ufficialmente solo negli scorsi giorni. Per il momento si può attivare in 5mila punti vendita Sisal, che però entro l’anno aumenteranno fino a 20mila.

In sostanza, Carta SisalPay è una prepagata Mastercard dotata di Iban che non impone di avere un conto corrente bancario. Il canone è di cinque euro l’anno, mentre ogni ricarica costa un euro e mezzo, con un importo massimo ricaricabile di mille euro per volta. I prelievi al bancomat costano un euro, così come i bonifici realizzati tramite home banking.

Per quanto riguarda la procedura d’attivazione, è necessario registrati sul sito e disporre di uno smartphone. I dati che vengono richiesti sono quelli identificativi della carta d’identità più il codice fiscale.

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Categories: Finanza e Mercati

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