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Intesa Sanpaolo è Bank of the year in Western Europe and in Italy

Imagoeconomica

Importante e inedito riconoscimento per Intesa Sanpaolo, che si è aggiudicata i premi ‘Bank of the Year in Western Europe’ e ‘Bank of the Year in Italy’ dall’autorevole mensile economico-finanziario londinese The Banker del Gruppo Financial Times. E’ la prima volta che una banca italiana riceve il riconoscimento ‘Bank of the Year in Western Europe’. The Banker Awards, considerato dal mondo della finanza lo ‘standard for banking excellence’, è assegnato annualmente da The Banker che, nata nel 1926 e con circa 90.000 lettori in tutto il mondo, è la pubblicazione più letta dai professionisti che operano nel settore bancario e finanziario.

Il panel di giudici internazionali di The Banker ha tenuto conto, quest’anno più di ogni altro negli ultimi decenni, delle sfide eccezionalmente complesse alle quali è stato sottoposto il settore bancario, in prima fila nel contrastare gli effetti della crisi economica scaturita dalla pandemia COVID-19. Particolare attenzione è stata posta alla cura dedicata alle necessità dei clienti, all’impegno nel favorire l’inclusione finanziaria di fasce sociali con difficoltà di accesso al credito, al costante sostegno fornito alle PMI e alle numerose iniziative di impatto economico e sociale. The Banker ha anche evidenziato il ruolo guida della banca nello sviluppo della green economy in Italia. E’ stata molto favorevolmente valutata la combinazione con UBI Banca, che ha creato un campione italiano in grado di competere a livello europeo.

“Il riconoscimento come migliore banca in Europa Occidentale – ha commentato Carlo Messina, consigliere delegato e CEO di Intesa Sanpaolo -, in un anno segnato da una straordinaria complessità, è motivo di grande orgoglio per tutte le persone di Intesa Sanpaolo. Dare spinta all’economia reale e contrastare le difficoltà in aumento nella società non è mai stato tanto urgente come nel 2020; fare banca significa anche questo. Il nostro modello di business ha consentito di continuare a rafforzare la solidità del nostro Gruppo, dandoci la forza per essere il motore della crescita sostenibile ed inclusiva al servizio del Paese.” A proposito di consolidamento bancario, Messina ha sostenuto, in un webinar de “Il Messaggero” che prima è necessario creare due o tre grandi gruppi bancari nazionali e solo in secondo tempo pensare alle fusioni internazionali.

Intesa Sanpaolo si è aggiudicata anche il riconoscimento in Croazia attraverso la sussidiaria PBZ, che è stata premiata con l’award ‘Bank of the Year in Croatia’ e, in Serbia, con Banca Intesa Beograd, che ha ricevuto il ‘Bank of the Year in Serbia’.

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Categories: Finanza e Mercati