इंतजार लगभग खत्म हो गया है। Oggi, mercoledì 12 agosto 2026, l’eclissi di Sole attraverserà parte dell’Europa regalando uno degli spettacoli astronomici più attesi degli ultimi anni. In Italia non assisteremo alla totalità, ma in diverse zone del Nord e dell’Ovest la Luna arriverà a coprire oltre il 90% del disco solareप्रदर्शन शुरू होगा लगभग 19:30, quando però il Sole sarà già molto basso sull’orizzonte, rendendo decisiva la scelta del punto di osservazione.
La fascia della totalità attraverserà Groenlandia, Islanda e un’ampia parte della Spagna, dove si concentreranno alcune delle condizioni migliori per assistere all’evento. Per chi resterà in Italia, invece, sarà necessario trovare un luogo con una visuale completamente libera verso ovest e ovest-nord-ovest e, soprattutto, proteggere correttamente gli occhi. Gli occhialini certificati sono diventati difficili da reperire nelle ultime ore e affidarsi a soluzioni improvvisate può essere molto pericoloso.
Dove vedere l’eclissi in Italia e perché la Spagna sarà il posto migliore
In Italia l’eclissi sarà आंशिक e favorirà soprattutto le regioni settentrionali e occidentali. Secondo le mappe elaborate dall’Inaf, l’Istituto Nazionale di Astrofisica, utilizzando il modello altimetrico TinItaly dell’Ingv, la copertura crescerà progressivamente procedendo da sud-est verso nord-ovest. Le percentuali più elevate sono previste nel Ponente ligure e nella Sardegna nord-occidentale, dove il disco solare potrà essere oscurato fino a circa il 95% तक . Valori superiori al 90% sono attesi anche in Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna e parte del Nord Italia. Scendendo verso il Centro-Sud la copertura diminuirà progressivamente, fino a valori intorno al 18% in Calabria.
Ma la percentuale di oscuramento racconta soltanto una parte della storia. L’eclissi inizierà attorno alle 19:30 e raggiungerà le fasi più avanzate quando il Sole sarà ormai prossimo al tramonto. Proprio per questo un palazzo, una collina, una montagna o anche una fila di alberi nella direzione sbagliata potrebbe essere sufficiente a nascondere completamente il fenomeno. Le mappe dell’Inaf mostrano che nelle zone del Centro-Sud il massimo geometrico dell’eclissi arriverà in molti casi quando il Sole sarà già tramontato. Al Nord-Ovest, invece, sarà possibile seguirne una porzione molto più ampia. Il consiglio è quindi scegliere coste rivolte a occidente, punti panoramici, pianure o alture con l’orizzonte libero e raggiungere il luogo con un certo anticipo.
Per assistere allo spettacolo completo bisognerà invece trovarsi lungo la fascia della totalità. La Spagna sarà una delle destinazioni migliori d’Europa, con una vasta area attraversata dall’ombra della Luna e una totalità attesa per circa due minuti.
Meteo del 12 agosto, la vera incognita sono le nuvole al tramonto
A decidere quanto dell’eclissi sarà realmente visibile sarà naturalmente il मौसम. Le indicazioni disponibili mostrano un quadro generalmente favorevole, ma per un fenomeno così basso sull’orizzonte la situazione dovrà essere valutata praticamente fino alle ultime ore. Il caldo e il clima sereno, non significa automaticamente cielo libero durante l’eclissi. Per chi vorrà osservarla conterà soprattutto la copertura nuvolosa tra le 19:30 e il tramonto, e in particolare la presenza di nubi basse sull’orizzonte occidentale.
Una singola fascia nuvolosa nella posizione sbagliata potrebbe infatti compromettere l’osservazione anche con condizioni meteorologiche complessivamente buone. Le previsioni più utili saranno quindi quelle aggiornate nelle ore immediatamente precedenti all’evento.
Eclissi in diretta streaming, da Inaf ed Esa fino alla Nasa
Chi non avrà una visuale favorevole o preferirà assistere alla totalità dalla Spagna potrà seguire l’eclissi attraverso numerose सीधा आ रहा है.
एल 'Inaf inizierà la propria trasmissione alle 19:30, insieme all’Unione astrofili italiani e all’Associazione dei planetari italiani. La diretta mostrerà le immagini dell’eclissi parziale riprese dalle sezioni Uai di Cremona e La Spezia, affiancate da quelle della totalità in Spagna. Sarà disponibile sul canale YouTube di EduInaf e sui canali Facebook dell’Inaf e della Uai. Anche l’यूरोपीय अंतरिक्ष एजेंसी (in fondo la diretta youtube) seguirà l’evento dall’Osservatorio Astrofisico di Javalambre, in Spagna, con una trasmissione divulgativa e un secondo flusso video telescopico senza commento attraverso YouTube ed Esa Web Tv.
Ampia anche la copertura annunciata dalla नासा, con trasmissioni sulle proprie piattaforme e attraverso servizi come YouTube, X, Netflix e Amazon Prime. Il आभासी टेलीस्कोप परियोजना dell’astrofisico Gianluca Masi collegherà invece le immagini della fase parziale osservata da Manciano, in provincia di Grosseto, con quelle della totalità dalla Spagna. Anche l’Osservatorio di Greenwich trasmetterà l’eclissi parziale da Londra.
Come guardare l’eclissi senza rischiare danni agli occhi
La regola più importante resta una sola: durante un’eclissi parziale il Sole non deve mai essere guardato direttamente a occhio nudo. Non basta che gran parte del disco sia coperta dalla Luna e non bastano nemmeno i normali occhiali da sole.
Per osservare direttamente il fenomeno servono occhialini o visori solari conformi alla norma ISO 12312-2, integri e progettati specificamente per l’osservazione del Sole. Nelle ultime ore trovarli è diventato sempre più difficile. Molte consegne online arriverebbero ormai dopo il 12 agosto e le scorte nei negozi fisici sono limitate. Ottiche, negozi di fotografia e alcune farmacie possono ancora averne a disposizione, ma è consigliabile verificarlo prima.
La mancanza degli occhialini non deve però spingere verso rimedi fai da te. Vetri affumicati, radiografie, Cd o Dvd, pezzi di plastica anneriti, normali occhiali da sole e filtri fotografici non progettati per l’osservazione solare non garantiscono una protezione adeguata. Monica Varano, direttrice scientifica dell’Irccs Bietti, avverte che “l’unico modo sicuro per assistere all’eclissi è utilizzare occhiali per eclissi certificati in base alla norma ISO 12312-2”. Guardare direttamente il Sole senza una protezione adeguata può provocare ustioni della retina e retinopatia solare, con danni che possono essere anche permanenti e che non necessariamente provocano dolore immediato.
Ancora maggiore deve essere l’attenzione con binocoli, telescopi e teleobiettivi. Non è sufficiente indossare gli occhialini da eclissi e poi guardare attraverso uno strumento ottico non protetto: la luce concentrata può causare danni gravissimi in tempi molto brevi. Gli strumenti devono avere appositi filtri solari montati davanti all’ottica.
Chi non è riuscito a procurarsi dispositivi certificati può rinunciare all’osservazione diretta e utilizzare un sistema di proiezione, facendo passare la luce attraverso un piccolo foro su un cartoncino e proiettando l’immagine del Sole su una seconda superficie. In questo caso bisogna osservare esclusivamente la proiezione, senza mai guardare il Sole attraverso il foro.
Quella di oggi sarà quindi un’eclissi spettacolare ma particolare per l’Italia. Il Sole sarà basso, il tempo a disposizione limitato e la sicurezza dovrà venire prima dello spettacolo. Dove l’orizzonte e il meteo collaboreranno, poco dopo le 19:30 la Luna comincerà lentamente a “mordere” il disco solare, fino a lasciarne nelle zone più fortunate soltanto una sottile falce sopra l’orizzonte.
