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Hermès, 2018 ancora in crescita: utile su del 15%, dividendo a 4,55 euro

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La regina del lusso archivia il 2018 in forte crescita. Hermès ha chiuso l’anno con un utile netto di gruppo pari a 1,4 miliardi di euro, in aumento del 15% rispetto al 2017 che è stato l’anno-record del gruppo. Il risultato è stato trainato soprattutto dalla forte crescita registrata in Cina e dal successo internazionale riscontrato sulla linea pelletteria.

Il gruppo francese, come annunciato lo scorso febbraio, conquista un nuovo record anche in termini di fatturato, che sfiora i 6 miliardi (5,96 miliardi per l’esattezza), in aumento del 10,4% a tassi di cambio costanti.

In rialzo anche il risultato operativo, che supera i 2 miliardi di euro (2,05 miliardi), battendo il consensus. Il margine (risultato operativo/vendite) è confermato al 34,3%, in linea con il record del 34,6% del 2017 e al top del settore. Scendendo nel dettaglio dei singoli Paesi, l’Asia fa da traino al fatturato (+14%); gli Usa confermano il momento favorevole (+12%) e l’Europa (esclusa la Francia) sale dell’8% grazie soprattutto al Uk e all’Italia.

Axel Dumas, presidente esecutivo di Hermès, ha dichiarato: “Anche quest’anno, Hermès ha registrato una performance notevole, confermando la forza del modello di crescita del gruppo”.

Il consiglio di amministrazione della big del lusso proporrà all’assemblea degli azionisti, in programma per il prossimo 4 giugno, la distribuzione di un dividendo di 4,55 euro per azione.

Per quanto riguarda l’outlook, Hermès fa sapere che: “Nel medio termine, nonostante le incertezze sulla crescita economica, geopolitica e monetaria su scala globale, il gruppo conferma un target ambizioso per la crescita dei ricavi a tassi di cambio costanti”.

A Parigi il titolo Hermès guadagna l’1,3% a quota 598 euro per azione. I risultati del colosso francese non riescono però a trainare i titoli italiani del lusso che si piazzano in fondo al Ftse Mib. Ferragamo cede lo 0,95% a 18,86 euro, Moncler viaggia in ribasso dell’1,7% zavorrata anche dall’uscita dal capitale del fondo francese Eurazeo. Attraverso un accelerated placement rivolto ad investitori istituzionali, la società transalpina ha ceduto 12.199.626 azioni, pari al 4,8% del capitale e dei diritti di voto, per circa 445 milioni a 36,5 euro per azione.

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