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Generali sugli scudi: possibile la cessione asset vita tedeschi

Generali è sotto i riflettori in Piazza Affari: il titolo guadagna l’1,9% a 15,46 euro a fine mattinata in un mercato che sale dello 0,3%. Secondo indiscrezioni di stampa, Generali starebbe valutando la cessione di Generali Leben in Germania con asset stimati 44 miliardi e un possibile ricavo tra 900 e 600 milioni sulla vendita.

“La compagnia vita – scrive Equita – è la più problematica tra le controllate tedesche del gruppo in ottica Solvency II risentendo dello sfidante contesto tassi a fronte di riserve caratterizzate da elevati minimi garantiti”. Sulla base dei dati forniti durante l’investor day, la compagnia a fine 2015 aveva un Solvency II di 162% contro quasi 400% di Aachen Munchener e Cosmos e 287% di Generali Deutschland. Il management ha da tempo un focus particolare sulla compagnia che da tempo non colloca più polizze tradizionali ed è oggetto di un aggressivo piano di taglio costi. Durante l’investor day  a Londra, il responsabile della divisione tedesca aveva ipotizzato la cessione di porzioni di portafoglio al fine di ottimizzare la posizione Solvency II della compagnia sottolineando comunque che la compagnia potrebbe essere rafforzata patrimonialmente ricorrendo ad aggiustamenti infragruppo tra le controllate tedesche. E non a caso oggi il gruppo assicurativo ha risposto alle indiscrezioni ricordando che “come già spiegato all’Investors Day la vendita di una parte del portafoglio all’interno del perimetro delle attività tedesche, è una delle tante opzioni strategiche che la società sta valutando”.

Per Equita, “la cessione mitigherebbe in parte il rischio legato all’esposizione al vita in Germania ma non cambierebbe radicalmente l’equity story di Generali”. Secondo gli analisti del Credit Suisse, una vendita sarebbe in linea con la strategia del gruppo presentata nel novembre 2016. Gli analisti stimano un embedded value 2016 per Generali Leben di circa 2,1 miliardi di euro. Operazioni simili suggeriscono multipli di 0,5-0,7 volte per business di questo tipo. Se così fosse, “riteniamo che una transazione non sarebbe particolarmente positiva per il Solvency II ratio del gruppo. Una vendita potrebbe portare a 1 mld di euro di cash, che è il target minimo di vendita per il gruppo”.

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Categories: Finanza e Mercati