Partagez

Bannière FIRSTonline

Marchés boursiers, 17 août : La reprise des tensions entre les États-Unis et l'Iran et le risque de hausse des taux d'intérêt font grimper les rendements obligataires en Amérique et en Europe.

Tutte in rosso le Borse europee, Piazza Affari si salva con Stm. Contrastati anche i listini Usa: giù Dow Jones e S&P 500, acquisti sul Nasdaq dopo i ricavi di Anthropic

Marchés boursiers, 17 août : La reprise des tensions entre les États-Unis et l'Iran et le risque de hausse des taux d'intérêt font grimper les rendements obligataires en Amérique et en Europe.

Borse al palo, rendimenti su e prezzi delle materie prime in rialzo. È questo il riassunto di quanto accaduto oggi sui mercati, con gli investitori che continuano a guardare a ciò che accade in Moyen Orient. Poche ore fa, il presidente Usa Donald Trump ha invitato di nuovo l’Iran ad arrendersi, nel giorno in cui scade la tregua di 60 giorni concordata con Teheran. In un’intervista esclusiva rilasciata a Fox News, Trump ha confermato l’esistenza di un canale di comunicazione diretto con il Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica (Irgc), che aggira i mediatori e i vertici politici iraniani. “Dovrebbero alzare bandiera bianca”, ha detto il presidente, ribadendo che l’obiettivo resta impedire a Teheran di dotarsi in qualsiasi forma di un’arma nucleare. Trump ha precisato di non avere una scadenza per la trattativa e ha smentito che le elezioni di midterm influenzino la sua strategia militare.

Sur le plan énergétique, la huile resta sostenuto (Brent sopra gli 88 dollari, Wti a quota 82 dollari) e il gas sale di mezzo punto dopo che un alto funzionario iraniano ha dichiarato a Reuters che Teheran potrebbe passare a una politica offensiva, anziché difensiva, qualora la diplomazia con gli Stati Uniti dovesse fallire, inasprendo le tensioni nello Stretto di Hormuz e nella regione. 

Europa in rosso, salgono i rendimenti europei

Dans ce contexte, la Ftse Mib ha archiviato la prima seduta della settimana con un risicato +0,01% a quota 53.586 punti mentre sono tutti in rosso gli altri listini del Vecchio Continente. Madrid et Paris cedono rispettivamente lo 0,7% e lo 0,6%, Francfort note -0,28 %, Londra è in ribasso dello 0,2%

Lo propagation tra BTp e Bund sul mercato secondario Mts chiude in rialzo a 79 punti base, con il rendimento tra btp decennale benchmark che sale al 4,01% e quello sul Frette pari scadenza al 3,02%. In rialzo anche i tassi sui obligations spagnoli, al 3,65%, e sugli Avoine 10 francesi, al 4,06%.

Wall Street sotto la parità, ma corrono i tech. Su anche i tassi dei T-bond

Wall Street si muove sotto la parità, con gli investitori valutano il ritorno di fiducia sull’intelligenza artificiale a fronte delle tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones perd 0,3 %, lo S & P 500 perd 0,13 %, le Nasdaq sale invece dello 0,18%

Sul fronte tech, Bloomberg ha riportato che i ricavi di Anthropique nel secondo trimestre avrebbero superato gli 11,5 miliardi di dollari, un balzo netto rispetto a un anno prima, alimentando gli acquisti su micron Technology (+ 5,3%), Sandisk (+10%). Corre anche SpaceX (+6%), che si riporta vicina ai 150 dollari per azione.

La scorsa settimana lo S&P 500 aveva toccato un nuovo massimo storico, al termine di una stagione di trimestrali positiva, e il mercato ha continuato a salire nonostante le ostilità tra Usa e Iran e i dubbi sul comparto dell’intelligenza artificiale. Dati deludenti sulle vendite al dettaglio e un’inflazione relativamente contenuta hanno intanto ridotto le attese di un rialzo dei tassi da parte della Fed nel prossimo mese  

Nel frattempo, viaggiano in calo i prezzi dei Titres du Trésor américain, con gli investitori concentrati sulle minute della riunione di luglio della Federal Reserve, attese mercoledì. Dopo che la Fed ha lasciato i tassi invariati nella forchetta 3,50%-3,75% per la quinta riunione consecutiva, gli operatori hanno intanto spostato a gennaio le attese per il prossimo rialzo di un quarto di punto, mentre gli investitori obbligazionari restano attenti all’ingente indebitamento pubblico Usa e alle persistenti tensioni sui conti fiscali.

In questo frangente, venerdì i rendimenti erano già saliti, dopo che le vendite al dettaglio erano calate in modo inatteso dello 0,6% il mese scorso, a fronte di un indice dei prezzi alla produzione rimasto invariato su base mensile a luglio. Per quanto riguarda le altre scadenze, il rendimento del titolo a 2 anni è in rialzo al 4,177%, quello del titolo a 5 anni sale al 4,383% e quello del titolo a 30 anni, scende al 5,285%.

Stm e Prysmian sostengono Milano

A Piazza Affari sono i titoli legati al tech a sostenere il listino, in scia ai buoni risultati del settore un Asia: svetta stmicroelectronics (+5%) suivi de Prysmian (+2,4%). Positif aussi Finecobank (+2,08%), con Berenberg che ha alzato il target price a 28 euro da 27 e confermato il ‘Buy’. Sale Ferrari (+1,36%), che beneficia dei buoni risultati nelle aste d’epoca. 

Glisse vers le bas du Ftse Mib stellante (-4,1%) dopo le voci secondo cui il gruppo starebbe rivedendo la strategia tecnologica in Sud America sotto la pressione competitiva dei produttori cinesi. Male Moncler (-3,8%) Fincantieri (-3,6%). Le pire est nexi (-3,66%).

Faible Unicredit (-0,67%) nonostante, secondo Bloomberg, il governo tedesco è aperto a discutere la vendita del 12,7% di Commerzbank (-0,3% a Francoforte) controllato da Berlino a Piazza Gae Aulenti se i due istituti riusciranno a stabilire una strategia condivisa.

Euro ai massimi da 2 anni sul dollaro

Sul valutario, il ridimensionamento delle aspettative di un rialzo dei tassi da parte delle Fed indebolisce il dollaro con il cambio euro dollaro che dopo essere tornato ai massimi da due mesi a quota 1,16 ora vale 1,1589 (da 1,1581 alla chiusura di venerdì). 

Passez en revue