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Mercado bursátil hoy, 14 de julio: Europa cae y el petróleo sube, lastrado por las tensiones en Oriente Medio. En Milán, las acciones de lujo, defensa y banca caen – EN DIRECTO

Il Brent è sopra gli 85 dollari al barile, sale lo spread e aumentano i rendimenti. Segui la DIRETTA • MERCATI Sale l’attesa per Warsh, inflazione e trimestrali por Gabriella Bruschi

Mercado bursátil hoy, 14 de julio: Europa cae y el petróleo sube, lastrado por las tensiones en Oriente Medio. En Milán, las acciones de lujo, defensa y banca caen – EN DIRECTO

Le Borse europee aprono in ribasso, mentre l’aumento della tensione in Medio Oriente e il blocco natale statunitense sulle spedizioni iraniane annunciato dal presidente Donald Trump fanno impennare i prezzi del petrolio. Il ¡Brent sale di oltre il 3% superando gli 85 dollari, dopo il balzo del 9,6% della seduta precedente favorito anche dall’annuncio del tycoon di una Impuesto del 20% sul traffico commerciale nello Estrecho de Hormuz. Rincari anche sul prezzo del Natural, che ad Amsterdam si muove in area 53 euro al megawattora (+3,2%).

A pesare sul sentiment dei listini ci sono anche le parole del governatore Fed Christopher Waller, secondo cui ci sarebbe la possibilità di nuovi rialzi dei tassi se l’inflazione dovesse restare sopra il target del 2%. Parole che arrivano alla vigilia della pubblicazione del dato Cpi, che sarà pubblicato nel primo pomeriggio, e della testimonianza del neo-presidente Fed kevin warsh al Congresso. L’ipotesi di tassi più elevati continua a pesare soprattutto sul sector tecnológico, già sotto pressione per i dubbi degli investitori sulle valutazioni, ritenute molto tirate dopo il forte rialzo alimentato dalle prospettive legate all’intelligenza artificiale. Sul frente societario, sale l’attesa per la stagione degli utili del secondo trimestre: oggi si parte con le grandi banche Usa: con JP Morgan, Goldman Sachs, Citigroup e Wells Fargo che alzeranno il velo sui loro conti. 

In questo contesto i listini del vecchio continente viaggiano tutti in rosso, con Madrid che segna la peggiore performance e Amsterdam che prova a resistere come può. In mezzo i ribassi quasi fotocopia di Parigi, Francoforte e Milano. Le borse asiatiche hanno invece chiuso in leggero rialzo dopo una seduta volatile per i titoli del settore dei semiconduttori. A Seul rimbalzi per Sk Hynix e Samsung dopo i tonfi della vigilia.

A Piazza Affari l’attenzione resta concentrata sul settore bancario: nel comparto por è il titolo più debole, seguito da Banco Bpm, Fineco e Unicredit. Vendite anche su lusso e difesa, con Cucinelli, Leonardo e Moncler en declive. microelectrónica, dopo un avvio in ribasso, vira in positivo, sostenuta anche dall’attesa per il debutto del nuovo smartphone pieghevole di Apple. Salgono i titoli oil, con Eni in vetta al Ftse Mib in scia al rialzo dei prezzi del petrolio. Bene anche A2a.

Fuera del Ftse Mib Gens Aurea debutta su Euronext Milan, nella prima Ipo del 2026 sul mercato principale di Borsa Italiana. Nei primi minuti di contrattazione, il titolo tratta a +6% teorico a 10,6 euro. 

Guardando agli altri mercati, sul valutario l'euro è stabile a quota 1,139 dollari, mentre tra i metalli preziosi, sale leggermente il prezzo dell’oro. Está en aumento spread tra BTp e Bund, che sale a 80 punti base (da 76) sulle rinnovate tensioni tra Iran e Usa. Aumenta anche il rendimento, del BTp decennale benchmark che segna una prima posizione al 3,93% dal 3,86% del riferimento precedente.

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