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Eolico, Enel entra nel mercato russo

FIRSTonline

Enel entra nel mercato russo dell’energia rinnovabile. Attraverso la controllata PJSC, Enel Russia si è aggiudicata due progetti eolici per una capacità totale di 291 MW, nell’ambito della gara indetta quest’anno dal governo russo per la realizzazione di 1,9 GW di capacità eolica. I due progetti saranno sviluppati e costruiti da Enel Green Power.

L’investimento complessivo, si legge in una nota della società, ammonta a circa 405 milioni di euro. I due impianti venderanno la loro energia sul mercato all’ingrosso russo e saranno supportati da accordi di capacity payments con il Governo russo.

Nel dettaglio, il parco eolico di Azof, che dovrebbe entrare in esercizio entro il 2020, spiega il comunicato di Enel, è situato nella regione di Rostov, nel sud della Russia, e avrà una capacità installata di 90 MW, in grado di generare circa 300 GWh l’anno, evitando l’immissione di circa 99.200 tonnellate di CO2 nell’atmosfera.

Quanto al parco eolico di Murmansk, situato nella omonima regione nord occidentale della Russia, dovrebbe entrare in esercizio entro il 2021 e potrà contare su una capacità installata di 201 MW, in grado di generare 730 GWh l’anno, evitando l’immissione di circa 241.400 tonnellate di CO2 nell’atmosfera.

“Siamo molto soddisfatti di questo risultato – ha commentato Antonio Cammisecra, responsabile di Enel Green Power – perché vogliamo contribuire attivamente alla transizione verso un futuro più ecosostenibile in Russia, Paese caratterizzato da un immenso potenziale di energie verdi non ancora pienamente sviluppato. Guardiamo al risultato della gara come all’avvio di una filiera eolica sostenibile in Russia, capace di creare benefici sia per l’ambiente che per il pieno sviluppo del settore energie rinnovabili del Paese. Possiamo massimizzare questo grande potenziale grazie all’unicità della nostra expertise globale nelle energie verdi e alla nostra esperienza operativa decennale nel mercato russo”.

Oggi in apertura il titolo in Borsa di Enel perde circa mezzo punto percentuale, a 4,828 euro.

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Categories: Politica