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Enel: utili salgono a 3,5 mld (+1,2%), richiesta energia elettrica in Italia in crescita dell’1,7%

Nei primi nove mesi del 2011 Enel ha realizzato ricavi pari a 57.496 milioni, segnando una crescita dell’8,5% rispetto allo stesso periodo del 2010, e un risultato netto di 3.492 milioni di euro, in aumento dell’1,2%. L’ebitda ammonta a 13.284 milioni (+0,1%) e l’ebit a 9.014 milioni di euro (+1%). L’utile ordinario del gruppo è stato di 3.234 milioni di euro (-6,2% rispetto al 30 settembre 2010), mentre l’indebitamento finanziario netto ha raggiunto quota 47.767 milioni, con un rialzo del 6,3% rispetto al 31 dicembre dell’anno scorso.

Il cda di Enel ha anche deliberato una nuova emissione, entro il 31 dicembre 2012, di uno o più prestiti obbligazionari per un importo complessivo massimo pari a 5 milioni di euro, da collocare presso investitori istituzionali o al pubblico retail. Contestualmente è stata revocata la deliberazione del giugno scorso che aveva autorizzato emissioni fino a 5 miliardi entro il 2012 e che aveva determinato collocamenti per 1,75 miliardi a luglio e per 2,25 miliardi a ottobre.

La richiesta di energia elettrica sul mercato nazionale nei primi nove mesi del 2011 si è attestata a 250,5 TWh, in crescita dell’1,7% rispetto all’analogo periodo del 2010, mentre l’importazione netta di energia dall’estero ha registrato un decremento di 1,5 TWh (-4,5%). L’energia elettrica distribuita, al 30 settembre 2011, si è attestata a 327,3 TWh, di cui 184,8 TWh in Italia e 142,5 TWh all’estero. I volumi di elettricità vettoriata in Italia aumentano di 0,7 TWh (+0,4%) rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. L’elettricità trasportata sulle reti di distribuzione all’estero è stata pari a 142,5 TWh, con un incremento di 3,9 TWh (+2,8%) rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno dovuto principalmente al maggior apporto di Endesa (+3,6 TWh), sia nella penisola iberica (+1,7 TWh) che in America Latina (+1,9 TWh).

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Categories: Economia e Imprese
Tags: Enel