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Edison, addio idrocarburi: attività ceduta ai greci per 1 mld

Imagoeconomica

Edison non produrrà più idrocarburi. La newco Edison Exploration and Production (E&P), così come tutte le partecipazioni della società energetica nel settore esplorazione e produzione di olio e gas naturale, sono state cedute al 100% – come già anticipato mercoledì da alcune indiscrezioni di stampa – ai greci di Energean Oil and Gas, per un valore complessivo di quasi un miliardo di dollari. L’operazione è stata ratificata dal consiglio di amministrazione del 3 luglio, presieduto dal neo presidente Marc Benayoun (entrato in carica il 1° luglio al posto di Jean-Bernard Lévy) e dal nuovo amministratore delegato, l’italiano Nicola Monti, che ha preso proprio il posto lasciato da Benayoun.

Il prezzo – riferisce una nota di Edison – è stato determinato sulla base di un enterprise value pari a 750 milioni di dollari, ed è previsto un corrispettivo aggiuntivo di 100 milioni all’avvio della produzione del giacimento di gas di Cassiopea in Italia. Inoltre, Edison si è riservata il diritto a royalties associate a ulteriori potenziali sviluppi in Egitto, che porterebbero il valore aggregato vicino a 1 miliardo. L’operazione, in cui Edison è stata assistita da Rothschild e dallo studio Clifford Chance – include anche il trasferimento all’acquirente dei futuri obblighi di decomissioning. La società ha tenuto a precisare che sarà garantito il pieno mantenimento dei livelli occupazionali nel passaggio a Energean.

Energean, società di origini greche ma quotata sul listino di Londra, era arrivata in finale con Cairn Energy nella gara avviata l’anno scorso da Foro Buonaparte, e alla fine l’ha spuntata. Edison dunque si concentrerà sempre di più nelle attività da utility e cioè nell’approvvigionamento, produzione e vendita di elettricità e gas, investendo ancora di più nelle fonti rinnovabili, e nei servizi energetici e ambientali.

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Categories: Economia e Imprese