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Borsa: petrolio ai massimi, solo la Cina perde colpi

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L’italia in lutto per Raffaella Carrà è pronta per impazzire stasera per il calcio azzurro. Nell’attesa arriva una notizia che potrebbe allietare i cuori nerazzurri. Alla Borsa di Shenzhen il titolo della Suning Corporation, tra l’altro socio di controllo del club meneghino, è rimbalzato nella notte del 10% dopo l’annuncio del piano di salvataggio del colosso degli elettrodomestici creato da Zhang, che dovrà cedere il controllo ad una cordata guidata dalle autorità locali delle regioni più colpite dalla crisi del gruppo. Nella partita figura anche il colosso Alibaba. L’operazione potrebbe avere effetti positivi per il club italiano, ma il condizionale è d’obbligo. Di questi tempi il presidente Xi Jingping non ha certo la mano leggera nei confronti dei gruppi privati che si sono mossi con eccessiva intraprendenza. 

XI COLPISCE LA NEW ECONOMY 

Continua infatti l’offensiva di Xi J ingping nei confronti della gig-economy. Dopo lo stop imposto a Didi (-5,4% le azioni della giapponese Softbank grande azionista dell’Uber cinese) è stata la volta di due altre app accusate di non rispettare gli standard di sicurezza informatica. Perdono nuovi colpi Alibaba -2,4 e Tencent -3,7%. Ieri, poi, è scattata la stretta nei confronti del biotech: Pechino ha posto vincoli alle case farmaceutiche sottolineando che verranno ammessi solo i farmaci davvero innovativi. 

  • Prosegue in questa cornice la frenata degli indici cinesi, accompagnata dal rallentamento dell’economia emerso dagli indici Poi.Il così 300 di Shanghai e Shenzhen -0,3% è sui minimi da tre mesi. 
  • La flessione cinese non colpisce le altre piazze della regione. Avanzano le Borse della Corea del Sud + 0,7%, di Singapore e del Giappone +0,4% 

PROFITTI RECORD PER SAMSUNG, ATTESA PER LE MINUTE DELLA FED 

  • Samsung ha annunciato di prevedere un incremento degli utili del 38 %,  
  • Sale il dollaro australiano in attesa delle decisioni della banca centrale che, per prima, potrebbe oggi decidere di sospendere gli acquisti sul mercato. 
  • il tema del tapering non sembra per ora spaventare Wall Street che tra poche ore riaprirà i battenti alla ricerca, dopo il lungo Week end Dell’organo record storico consecutivo. I futures segnalano una partenza positiva  

OIL ALLE STELLE SALTA L’INTESA OPEC + 

Il tema del giorno è la corsa del petrolio risalito stamane sopra i 77 dollari dopo il fallimento del vertice Opec + per i contrasti tra gli Emirati arabi uniti E l’Arabia Saudita. Il Wall Street Journal sottolinea i contrasti crescenti tra le dinastie del Golfo. Non sono chiare le prossime mosse del cartello, a partire dal già annunciato aumento di produzione di 400 mila barili al mese. 

ITALIA, RIPRESA PIÙ FORTE. PIAZZA AFFARI AL TOP 

L’economia italiana “si sta risollevando dal fondo degli abissi della recessione” nota il ministro dell’economia Daniele Franco, persona aliena ai voli pindarici. Ma la marcia del Bel Paese verso livelli più consoni al suo potenziale produttivo (in assenza per ora di tensioni inflazionistiche) rappresenta la nota più rassicurante di un lunedì orfano della Borsa Usa. L’indice Pmi servizi italiano mette segno un balzo di oltre tre punti (da 53,1 a 56,7) dopo i sei guadagnati in maggio a conferma che anche la domanda interna è in ripresa.  

Piazza Affari si colloca al primo posto in Europa con un rialzo dello 0,63% a quota 25.441 punti, un soffio sopra Londra +0,58% e Madrid+ 0,45%. 

Piatte in pratica le altre borse, frenate dall’assenza degli operatori americani: Francoforte + 0,07%, Amsterdam +0,06%. 

Parigi + 0,22%. Sale Arcelor Mittal +1% a fronte dell’aumento dei prezzi dei materiali ferrosi, 

A LONDRA SI SCATENA LA GUERRA DEL SUPERMARKET 

L’unica notizia di rilievo arriva da Londra: si profila una battaglia campale attorno ad uno dei Big della grande distribuzione, Morrison su dell’+11% dopo che il fondo Apollo ha deciso di scendere in campo contro Fortress che aveva già definito l’acquisto. 

LO SPREAD A 105, L’EQUITY SCHIACCIA I SOVEREIGN 

Lo spread chiude a 105 punti. Poco mosso il rendimento del decennale allo 0,80%. 

Nel corso del primo semestre gli acquisti di Sovereign Bond da parte dei gestori hanno toccato i 33 miliardi di dollari, cifra che impallidisce di fronte ai numeri dell’equity, che ha attratto acquisti per 580 miliardi di dollari il dato record da vent’anni. I Bond hanno in pratica potuto contate solo sul sostegno delle banche centrali. Gli acquisti di Btp da parte della Bce dall’inizio della pandemia ammontano a 421,64 miliardi di euro. 

MEDIOBANCA GUIDA IL RALLY DEI BANCARI 

Banche e petroliferi sono stati i due motori della corsa di Piazza Affari. La conferma del prossimo via libera ai dividendi del credito si è tradotta in una spinta ai prezzi ancora sensibilmente sotto i valori di libro. In questa cornice si innescano le attese degli operatori per le prossime mosse di Leonardo Del Vecchio salito al 18,9% di Piazzetta Cuccia. Si batte la pista di una possibile integrazione con Unicredit +1,74%, in gran spolvero grazie all’azione di Mario Orcel sugli analisti. Citi al contrario punta sul tandem Mediobanca e Mediolanum, poco mossa in Borsa. Grande animazione, sempre in funzione del Risiko, attorno a Banca Bpm, la regina del primo semestre. 

PETROLIFERI IN CORSA, COLPO GROSSO DI MAIRE 

Il mancato accordo in sede Opec z+ si è tradotto in un grande incentivo al rialzo dei petroliferi. Tenaris mette a segno un rialzo di un punto percentuale davanti ad Eni. Colpo grosso di Maire Tecnimont +3,92% che si è assicurato un contratto con Indian Oil per la realizzazione di un impianto per il polipropilene, valore 170 milioni di dollari.  

In evidenza  l’automotive: Stellantis avanza dell’1,4% sostenuta dal buy di Equita, Pirelli idem. Debole Hera -2,64%, che non ha recuperato il dividendo. Scotto tono anche Amplifon  

BLITZ DI APOLLO SU RENO DE MEDICI 

Da segnalare il cambio di proprietà in Reno de Medici +3,86%. Apollo, non pago della battaglia ingaggiata in Inghilterra per il controllo di Morrison ha rilevato lunedì il controllo del gruppo cartario dagli azionisti Cascades e Caisse des Dépots du Quebec 365 milioni. L’operazione, realizzata ad un prezzo superiore alla quotazione del 24%, sarà completata da un’opa. 

MOURINHO STREGA ANCORA ROMA 

Continua a brillare la Roma calcio +10,63% sotto la carica di energia di José Mourinho che fa sognare i tifosi. Intanto prende quota il nuovo progetto dello stadio della capitale. 

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