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Borsa, le banche partono alla riscossa. Balzo in avanti di Fiat

DRAGHI FA VOLARE LE BORSE
SPRINT DI MPS E DI AZIMUT

Chiusura in accelrazione per le Borse europee.

Alla Borsa di Milano l’indice Ftse Mib sale dell’1,7% a 15799 punti.

Lo spread Btp/Bund scende a quota 268 punti.

In Europa, Londra +1,17%, Parigi +1,76%, Francoforte +2,08%, Madrid +1,87% .

Apertura in rialzo anche a Wall Street: indice Dow Jones +0,55%, indice S&P500 +0,49%, indice Nasdaq +0,05%. La Borsa Usa aspetta l’avvio, stanotte della stagione delle trimestrali che prende il via in serata, a mercato chiuso, con i conti di Alcoa, il titolo sale dello 0,4%. 

“La recessione prolungata e’ il maggior rischio sistemico oggi” ammonisce Mario Draghi da Bruxelles. Intanto, pochi chilometri più in là, i ministri finanziari della zona euro stanno ratificando l’erogazione degli aiuti alla Grecia. Anche un’altra zona problematica della periferia dell’Europa, il Portogallo, sembra in grado di emergere dal rischio di una crisi poltica.

Strana calma, invece, sul fronte del petrolio nonostante le notizie drammatiche in arrivo dall’Egitto. Il Brent è scambiato a 106,9 dollari/barile (-0,7%).

L’indice EGX30 della Borsa del Cairo ha chiuso in ribasso del 3,6%, un forte calo dopo il +14% messo a segno la scorsa settimana.

Eni è in rialzo dello 0,7% e Saipem dell’1,5%. Tenaris +2%.

Volano a Milano soprattutto i titoli finanziari.

Monte Paschi +6,4%, il titolo ha accelerato dopo le indiscrezioni di Reuters sulla volontà del tribunale del Riesame di Siena di riservarsi una decisione sul maxi sequestro da 1,8 miliardi di euro a Nomura, una richiesta dei pm respinta dal giudice delle indagini preliminari.

Risalgono le altre banche italiane, Unicredit +2,2%, Intesa Sanpaolo+2,3%, Banca Popolare dell’Emilia Romagna+2,61%, Mediobanca+2,38%. 

Tra le compagnie assicurative sale soprattutto Generali +3,2%. 

Protagonisti anche i titoli del risparmio gestito. Azimut sale del 3.9% dopo la diffusione dei dati della raccolta di giugno. Nel primo semestre è stato raggiunto la cifra di 1,49 miliardi (+73%) centrando l’obiettivo per l’intero anno in soli sei mesi.

Mediolanum è in rialzo del 3,32%. 

Tra i titoli industriali l’apripista è Fiat +2,7% dopo che il gruppo ha comunicato che eserciterà un’altra opzione d’acquisto sul 3,3% di Chrysler. L’indice Stoxx delle società automotive sale del 2,4%.  Exor + 1,83%, Fiat Industrial + 0,35%. Pirelli guadagna l’1.95%.

Finmeccanica sale dell’1,07%, Stm dell’1,38% nonostante il taglio del rating da parte di Fitch , Prysmian +1,89%.

Balzo in avanti di  Rcs Mediagroup +6% In evidenza, tra le utility,Enel +2%.

Per finire Luxottica sale del 2,37%, Ferragamo +1,26%, Brunello Cucinelli +2%, Tod’s +0,26%, Safilo +2,30%.

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