X

Banco Popolare trascina le banche

Partita in ritardo di mezz’ora a causa di problemi tecnici, Piazza Affari perde velocità dopo l’avvio positivo, assieme alle altre Borse del Vecchio Continente. Le buone notizie sul negoziato greco e la tenuta dell’indice Sentix sulla fiducia degli europei compensano i deboli dati in arrivo dalla Cina. 

L’indice Ftse Mib avanza dello 0,13%, a quota 23.791 punti. Più modesti i guadagni di Francoforte (+0,02%) e Madrid (+0,26%). Negative Parigi (0,05%) e Londra (-0,85%) condizionata dal calo del titoli minerari.  

Il rendimento del Btp decennale è all’1,84%, il Bund lo 0,63%. Euro a 1,097 dollari da 1,096 della chiusura di venerdì. Il petrolio Wti cede 25 cent a 43,62 dollari e quello sul Brent 27 cent a 48,34 dollari al barile. I prezzi si muovono sui minimi di periodo.

In evidenza a Milano le banche, al traino del Banco Popolare (+3,11%): Ubs scrive stamattina che i dati del trimestre, pubblicati venerdì sera, sono complessivamente superiori alle aspettative. 

Premiate da Nomura Intesa Sanpaolo (+0,7%, target price a 2,90 euro da 2,60 euro, giudizio Neutral) e Unicredit (+0,7%, tp 7,10 euro da 6,50 euro, raccomandazione Buy). Sale anche Monte Paschi (+1,02%). Scivola in rosso Ubi (+0,02%).

Tra gli industriali, Finmeccanica e StMicroelectronics invariate, Fiat Chrysler +0,34%, Prysmian +1,19%. Deboli i petroliferi: Eni perde lo 0,3%, Saipem -0,2%.

Related Post
Categories: Finanza e Mercati