Turchia, Erdogan è il male minore ma va incalzato
Sostenere i militari golpisti sarebbe stato un tragico errore che avrebbe scatenato la guerra civile in Turchia e spianato la strada all'Isis ma Erdogan va incalzato sul piano dei diritti umani e della democrazia, della questione curda e naturalmente della…

Nato a Roma il 9 dicembre 1947, si laurea nel 1970 in giurisprudenza presso l'Università La Sapienza di Roma con tesi in politica economica. Ottiene successivamente diplomi di specializzazione in relazioni internazionali e commercio estero ed entra nella carriera diplomatica nel 1972.Dopo aver prestato servizio presso la Direzione Generale degli Affari Economici è Primo Segretario e Vice Capo Missione a Dar es Salaam (1975-78) ove segue tra l’altro i processi di decolonizzazione dell'Africa Australe, e poi a Londra nel settore politico (1978-1981). Dal 1981 al 1984 è Consigliere e Vice Capo Missione ad Addis Abeba ove cura la definizione e l'avvio del programma-paese di cooperazione con l'Etiopia, principale beneficiario degli aiuti italiani allo sviluppo.Rientrato al Ministero è alla Direzione Generale degli Affari Politici e poi allaDirezione Generale dell'Emigrazione e degli Affari Sociali quale Capo dell'Ufficio per i rapporti europei e multilaterali nel quale cura tra l'altro l'avvio della trattazione in ambito europeo dei temi dell'immigrazione extra-comunitaria. Dal 1987 al 1989 è Capo della Segreteria del Sottosegretario di Stato con delega per la cooperazione e per le questioni africane e presta poi servizio alla Rappresentanza Permanente d'Italia presso le Comunità Europee a Bruxelles ove segue le questioni relative allo sviluppo e ai rapporti Nord-Sud. E' Rappresentante italiano nel gruppo di lavoro dei negoziati per la Convenzione di Lomé IV tra CEE e paesi ACP. Dalla fine del 1989 al 1993 è nel Gabinetto del ministro degli Affari Esteri quale Capo dell'Ufficio per i Rapporti con il Parlamento. Segue tutti gli aspetti parlamentari e legislativi collegati alla fine della guerra fredda, al Trattato di Maastricht e alla nascita dell'Unione Europea, alla guerra del Golfo e agli altri principali eventi internazionali di quegli anni tra i quali l'apertura dei mercati dell'Europa Centrale e Orientale e il processo che ha condotto alla costituzione del WTO e agli attuali contesti di globalizzazione.Dal 1993 al 1998 è Ambasciatore in Etiopia, ove tra l'altro presiede dal 1996 al 1998 il Gruppo dei donatori internazionali, cura i rapporti con l’Organizzazione per l’Unità Africana, poi Unione Africana, e partecipa alle iniziative per la gestione della crisi somala. Rientrato a Roma assume l'incarico di Coordinatore e poi, dal 1° gennaio 2000, di Direttore Generale per l'Africa. Partecipa tra l'altro, assieme ai mediatori statunitensi e algerini, alla definizione degli accordi di pace di Algeri tra Etiopia ed Eritrea.Dal luglio 2001 è Rappresentante dell'Italia nel Comitato Politico e di Sicurezza dell'Unione Europea, che presiede nel secondo semestre del 2003, e presso il Consiglio dell'UEO. In tale veste contribuisce allo sviluppo della Politica Estera e di Sicurezza Comune e della Politica Europea di Sicurezza e di Difesa e quindi all’avvio, alla direzione strategica e al controllo politico delle prime missioni di gestione delle crisi della PESD e allo sviluppo delle relative capacità.Dall’aprile 2006 all’ottobre 2010 è Ambasciatore in Iraq ove coordina tutte lecomponenti della presenza italiana (politiche, militari, di sicurezza, economiche, diassistenza umanitaria e alle Istituzioni) e cura il raccordo in loco con gli altri soggetti internazionali a vario titolo impegnati nella stabilizzazione e nella ricostruzione del paese.Dal dicembre 2010 al dicembre 2012 è Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese (Economia, Cultura e Scienza) e in tale veste contribuisce alla riforma del sistema di sostegno alle esportazioni e alla presenza internazionale delle imprese italiane, alla riorganizzazione della rete degli Istituti di cultura e delle istituzioni scolastiche all’estero e alla messa in rete delle risorse scientifiche italiane nel mondo.Attualmente è Consigliere di Amministrazione dell’Agenzia ICE per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e della componente italiana della ONG internazionale PLAN per l’assistenza all’infanzia nei Paesi in via di sviluppo. E’ Presidente del Collegio dei Garanti dell’Associazione Uni-Italia per l’attrazione e l’assistenza degli studenti stranieri in Italia e membro dell’Advisory Board della Fondazione Tor Vergata Economia. E’ Professore straordinario di Storia delle relazioni internazionali alla Link Campus University e svolge attività di docenza in altre istituzioni di alta formazione. E’ autore di numerosi saggi, articoli e relazioni a conferenze e seminari su temi politici ed economici internazionali.