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Tesla raggiunge i target di produzione e vola a Wall Street

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Tesla ce l’ha fatta. Dopo infinite difficoltà e presunti “complotti”, l’azienda guidata da Elon Musk è riuscita finalmente a produrre 5.000 auto a settimana, traguardo più volte promesso ma mai raggiunto finora, e può concentrarsi sul secondo, grande, obiettivo: il debutto della Model 3 che mira a stravolgere il mercato dell’auto, battendo la concorrenza nonostante il copioso ritardo accumulato negli ultimi mesi.

L’auto elettrica “low cost” – costa 35mila dollari – destinata al mercato di massa avrebbe già raggiunto quota mezzo milione di ordini, una domanda da record che, a questo punto, l’azienda di Palo Alto si prepara a soddisfare.

L’annuncio fatto da Elon Musk ha sorpreso tutti, date le vicissitudini degli ultimi tempi: Tesla ha tagliato del 9% il numero dei suoi dipendenti, ha subito 2 incendi nella fabbrica di Fremont e, in base a quanto dichiarato dal ceo poche settimane fa, avrebbe addirittura subito dei sabotaggi da parte di un ex dipendente.

Il raggiungimento del target di produzione ha dunque mandato in visibilio i mercati e nel pre-market del Nasdaq il titolo Tesla guadagna il 4,3% dopo aver superato quota 360 dollari nel pre-market.. Un rialzo che ha permesso al colosso dell’auto elettrica di superare la capitalizzazione Borsistica di General Motors – pari a 55,532 miliardi di dollari – superando i 58 miliardi.

(Ultimo aggiornamento: ore 16.33).

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