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Spread giù. Btp? Sì a scadenze lunghe. Piazza Affari resta in equilibrio

CANNATA: AI MERCATI ORA PIACE IL BTP LUNGO
MILANO IN EQUILIBRIO, FINMECCANICA IN RIPRESA

La finanza italiana, almeno per ora, sembra a prova di crisi. Dopo le rassicurazioni di S&P arriva il giudizio di Maria Cannata, responsabile del dipartimento del Debito del Tesoro: il mercato, ha detto a Londra, sta mostrando grande interesse per i governativi italiani a lunga scadenza. “Dopo due anni in cui il mercato è rimasto congelato – sono le sue parole – c’è un grande appetito per le scadenze più lunghe. L’Italia offre la combinazione ideale tra basso rischio ed elevato rendimento”, dichiara.

La conferma arriva dal mercato dei titoli sovrani: il Btp si risolleva ed il rendimento del decennale scende di 10 punti base a 4,63%. Il Bund rende l’1,46% (+1) ed il Bono il 4,97% (- punti base).

Lo spread contro la Germania si restringe a 317 punti base e quello con la Spagna si allarga a 33 punti base dai 20 di ieri mattina. Va meno bene a Piazza Affari, che ripiega dopo un avvio positivo. L’indice FtseMib scende dello 0,26% a quota 15932. Le altre Borse europee sono in rialzo: Londra e Parigi guadagnano lo 0,17%. Francoforte lo 0,86%, invariata Madrid.

Finmeccanica +1,97% è la miglior blue chip. Fra le banche, sono in positivo Unicredit +0,57%, Intesa +0,32%. Scendono Banco Popolare -0,08% e MontePaschi -1,08%.

Mediobanca -0,18%. Stamane l’istituto ha lanciato due offerte di riacquisto di proprie obbligazioni in scadenza nel 2014 per complessivi due miliardi di euro. ”Le offerte volontarie di riacquisto anche parziali consentiranno a Mediobanca – si legge in una nota – di modificare la distribuzione temporale delle proprie passività al fine di ridurre il peso relativo e la concentrazione temporale di quelle in scadenza nell’anno solare 2014 nonché di impiegare in modo efficiente la significativa liquidità. Mediaset guadagna lo 0,6%.

Tonico nel settore lusso Cucinelli +3%, Ferragamo -0,68%, Luxottica -0,88%, Yoox +1,4% all’indomani dei dati del 2012 e della previsioni positive sul 2013 che hanno portato Deutsche Bank ad alzare il target price.

Tra gli industriali Fiat perde lo 0,07%, StM -0,4%. Tenaris -1%. Enel scende dell’ 1,14%, Eni sale dello 0,39%.

Enel Green Power +1%.

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Categories: Finanza e Mercati