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Pop Vicenza: per Tribunale Venezia le operazioni “baciate” sono nulle

FIRSTonline

Le operazioni “baciate” realizzate dalla Banca Popolare di Vicenza, ovvero quella pratica secondo la quale una banca finanzia i propri clienti per rilevare azioni della banca stessa, sono nulle e i clienti sono pertanto liberati da qualsiasi debito. Lo ha deciso, dopo circa tre anni di processo, il Tribunale di Venezia, Sezione Specializzata in materia di Imprese, esprimendosi su un contenzioso promosso da un azionista di Pop Vicenza, sulla nullità delle cosiddette operazioni “baciate”.

Secondo i magistrati Lina Tosi, Alessandra Ramon e Lisa Torresan, tali operazioni sono contrarie al divieto contenuto nel Codice Civile, art. 2358, di finanziare gli acquisti di azioni di società per azioni. Il Tribunale ha inoltre chiarito che tale divieto si estende anche alle società cooperative, e questo dettaglio è importante perché tale era Popolare di Vicenza all’epoca dei fatti, ed in particolare alle banche popolari. 

Nel caso specifico si è trattato di un collocamento di azioni proprie della banca, con finanziamento collegato per circa 1,4 milioni di euro. Il collegamento tra finanziamento e acquisto di azioni è stato considerato dimostrato stante la vicinanza temporale tra le due operazioni e vista anche la conferma della strumentalità del finanziamento da parte dei funzionari della banca in sede testimoniale. 

La conseguenza della nullità è la liberazione dell’azionista dall’obbligo di restituire le somme utilizzate per comprare le azioni. Si tratta di un precedente fondamentale nella delicata vicenda delle banche venete, che si spera possa aprire la strada ad una definitiva soluzione uniforme delle operazioni baciate da parte della procedura di Liquidazione Coatta Amministrativa. 

Il Tribunale mette altresì incidentalmente in dubbio anche la validità dei finanziamenti per l’acquisto di obbligazioni convertibili della banca (specificamente per quelle obbligazioni emesse in sede di aumento di capitale 2013). Anche queste operazioni potrebbero essere prive di una causa meritevole e, dunque, nulle, così come gli acquisti di azioni. 

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Categories: Finanza e Mercati