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Piazza Affari in bilico: crolla Rcs, cade Ansaldo, bene Pirelli

All’inizio del pomeriggio Milano si muove debole, intorno alla parità, in attesa dei dati macro Usa. Caute anche le altre piazze europee, che viaggiano in territorio positivo: Londra +0,05%, Parigi +0,23% e Francoforte +0,46%.

Dopo i buoni dati macro americani di ieri, i mercati guardano alla produzione industriale di maggio e all’indice dell’università del Michigan sul sentiment per l’attività economica per giugno. Alle 17 parlerà poi il presidente del Fmi, Christine Lagarde. Nell’Eurozona, Eurostat ha confermato l’inflazione di maggio al rialzo all’1,4%, dopo l’1,2% ad aprile. In Ue sale all’1,6%, in Italia stabile a 1,3%. L’impatto al rialzo più forte è dovuto a frutta e verdura (+0,11), elettricità (+0,09%).

Lo spread Btp-Bund viaggia in calo a 274 punti base. Il listino milanese è appesantito da Ansaldo Sts, che cede oltre il 3%, da A2A -2,28% in attesa di possibili cambiamenti alla governance, come l’addio al sistema duale. Negative anche le banche: Bper -2%,Banco Popolare -1,65%, Ubi -1,59%, Unicredit -0,25%, Intesa -0,30%. Banca Mps scivola in territorio negativo (-0,4%) dopo una partenza sprint oltre il 4% sull’attesa dell’eliminazione del tetto di voto dei soci privati al 4%. L’istituto senese ha convocato per il 18 luglio i soci in assemblea per proporre l’abolizione.

In evidenza sul Ftse Mib Gtech (+3,51%). Pirelli +2,34% in scia a un buon andamento dei titoli del comparto in Europa, Autogrill+2,14%, Ferragamo +1,27%. Sul resto del listino Rcs crolla del 7,6% all’indomani del Cda che ha fissato il prezzo dell’aumento di capitale al via lunedì con uno sconto sul prezzo teorico ex diritto del 30%.

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Categories: Finanza e Mercati