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Pessimismo su Germania, giù le Borse. Male le banche, bene Autogrill e Risanamento

In attesa dei dati sull’occupazione americana, i listini europei risentono del taglio delle stime di crescita tedesche da parte della Bundesbank. Milano cede lo 0,5%, Parigi lo 0,18%, Londra lo 0,33% e Francoforte lo 0,6% nonostante il balzo dell’1,8% della produzione industriale in Germania.

La banca centrale tedesca ha tagliato le stime di crescita per la Germania nel 2013 e nel 2014 osservando che “molto dipenderà dalla stabilizzazione dell’area euro”. La banca centrale tedesca prevede così un aumento del Pil dello 0,3% quest’anno contro lo 0,4% previsto precedenza e un +1,5% nel 2014 rispetto al +1,9% della vecchia stima. Lo spread Btp-bund si mantiene sopra i 280 punti base a 287.

Vendite anche in Asia. Tokyo ha chiuso in calo dello 0,21% dopo una seduta volatile complice il crollo del dollaro sullo yen. Hong Kong ha ceduto l’1,21% e Shangai l’1,39%.

A Piazza Affari le vendite si concentrano sui finanziari, con in fondo al Ftse Mib Fonsai che cede il 3,10%, Unicredit il 2,78%, BMps 2,38% e Azimut il 2%. In deciso ribasso anche Finmeccanica. Controtendenza sul paniere principale invece Autogrill +1,7% sulla scia dell’ok al processo di separazione del duty free e dopo che i Benetton si sono detti pronti a diluirsi in entrambe le società. Gtech +1,33%, Fiat +1,01%. Risanamento balza del 5% dopo la conferma da parte di Luigi Zunino dell’Opa. “Su richiesta della Consob, confermo di aver presentato a Risanamento e ai suoi principali azionisti una proposta di acquisto delle azioni della societa – ha detto Zunino – L’offerta se accettata comporterebbe il lancio di un’Opa obbligatoria sulle azioni Risanamento”.

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Categories: Finanza e Mercati