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Parità di genere, l’Italia si piazza bene nel Bloomberg GEI 2022

Pixabay

L’Italia fa un gran passo avanti sul tema della parità di genere. A certificarlo è l’indice stilato ogni anno da Bloomberg, che per l’edizione 2022 conta ben 21 gruppi italiani su 418 aziende con sede in 45 paesi che rappresentano una capitalizzazione di mercato combinata di 16 trilioni di dollari (contro i 17 su 380 dello scorso anno). Un bel salto dal 2019, quando le aziende italiane incluse erano solo 4: Mediobanca, Intesa Sanpaolo, l’italo-francese STMicroelectronics e Terna.

L’indice di riferimento creato da Bloomberg misura l’uguaglianza di genere attraverso cinque pilastri: leadership femminile e programmi di sviluppo per talenti, uguaglianza retributiva e parità di retribuzione e di genere, cultura inclusiva, politiche contro le molestie sessuali e cultura aziendale a favore delle donne.

Dalle analisi svolte da Bloomberg è emerso che delle 418 aziende selezionate 21 sono italiane e che, grazie al loro piazzamento, il nostro paese si è ben posizionato in Europa, meglio di Francia, Germania e Spagna. Tra le conferme ci sono: A2a, Acea, Enel, Falck Renewables, Fineco, Hera, Intesa Sanpaolo, Iren, Leonardo, Mediobanca, Poste Italiane, Snam, STMicroeletronics, Telecom, Terna, Unicredit. Mentre debuttano nell’indice Bloomberg Atlantia, Banco Bpm, Eni, Erg e Inwit.

Inoltre, i dati del GEI di quest’anno mostrano anche come le comunità stanno beneficiando di politiche aziendali inclusive: più della metà (63%) delle aziende associate sponsorizza programmi di educazione finanziaria per le donne, e il 65% sponsorizza programmi dedicati all’educazione delle donne nelle STEM.

“La natura mutevole del lavoro dovuta alla pandemia ha evidenziato l’importanza di affrontare le questioni di uguaglianza di genere in una forza lavoro globale in rapida evoluzione – ha detto Peter T. Grauer, presidente di Bloomberg -. Il Bloomberg Gender-Equality Index riconosce le aziende che stanno mantenendo una forte attenzione nel fornire un ambiente di lavoro inclusivo che supporta le esigenze in evoluzione dei dipendenti e mantiene i punti di forza competitivi acquisiti attraverso la diversità di genere, che è sempre più critica in questo ambiente di business difficile”.

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Categories: Lavoro