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Opa Sicit, Circular BidCo rinuncia al 95% e riapre i termini

Pixabay

Nuovo passo per l’opa Sicit. Le adesioni all’offerta pubblica d’acquisto, volontaria e totalitaria – finalizzata al delisting dell’azienda che trasforma i residui di lavorazione provenienti dalla concia delle pelli in idrolizzati proteici, utilizzati principalmente come biostimolanti per l’agricoltura e ritardanti per l’industria del gesso – si era chiusa venerdì 9 luglio con adesioni pari all’84,38% delle azioni. Circular BidCo rinuncia alla condizione prefissata del raggiungimento del 95% delle azioni e riapre i termini per le adesioni, allungandoli da lunedì 19 a venerdì prossimo, 23 luglio. Il corrispettivo offerto è di 16,80 euro per azione, dopo il rilancio avvenuto il 6 luglio scorso dagli iniziali 15,45 euroi. L’obiettivo rimane il delisting che potrebbe ora avvenire tramite fusione per incorporazione qualora il prolungamento dell’offerta non dovesse dare i risultati attesi.

“I promotori dell’Opa, hanno espresso grande soddisfazione per un risultato che consente in ogni caso di mantenere il controllo nazionale di Sicit con un unico azionista industriale di riferimento, Intesa Holding, e un partner finanziario come NB Renaissance, società di private equity cui fa capo Circular BidCo, in grado di supportare l’ulteriore sviluppo della società”, sottolinea il comunicato con il quale Circular BidCo ha annunciato il prolungamento dei termini dell’offerta. 

L’offerta di 16,80 euro per azione mantenuta per la riapertura dell’Opa – sottolineano i promotori – esprime una valutazione implicita pari a 15,3 volte il rapporto tra valore della società (EV) e margine operativo lordo adjusted 2020 comunicato dalla società (Ebitda).

Al momento dell’operazione che aveva portato Sicit Group in Borsa attraverso la SPAC SprintItaly, la valutazione di Sicit Group corrispondeva ad un multiplo implicito EV/Ebitda 2017 pari a circa 7 volte. Nel periodo tra la quotazione di Sicit Group e la data di annuncio dell’Opa il moltiplicatore medio EV/Ebitda è stato pari a 8,9 volte.

NB Renaissance, società di private equity del gruppo Neuberger Berman, è guidata da un management italiano e dedicata a investimenti in imprese italiane di eccellenza. Intesa Holding si è impegnata a reinvestire il ricavato dell’OPA per acquisire una partecipazione paritaria con NB Renaissance nel controllo indiretto di Sicit Group, azienda leader mondiale nel trasformare con tecnologie proprietarie i residui dell’industria conciaria in biostimolanti per l’agricoltura e ritardanti per l’industria del gesso, realizzando un modello di economia circolare sostenibile. 

Intesa Holding esprimerà anche il management di Sicit.

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Categories: Finanza e Mercati