X

Nexi-UnionPay: le carte cinesi si diffondono anche in Italia

Imagoeconomica

Le carte cinesi di UnionPay potranno essere usate presso tutti i punti vendita convenzionati con Nexi. La società guidata da Paolo Bertoluzzo ha infatti siglato un accordo commerciale con il colosso cinese che amplierà, entro il marzo del 2021, la possibilità di accettare le carte UnionPay.

Le carte di pagamento della società asiatica sono già accettate da circa 100mila esercenti che usano i processi di pagamento Nexi. Con questa intesa entro 2 anni il servizio verrà esteso a tutta la base di merchant convenzionati con la PayTech delle banche, compresi gli esercenti di e-commerce. “I turisti cinesi che arrivano nel nostro Paese sono in costante crescita: solo nel 2018 sono stati oltre 2 milioni. E’ un enorme bacino di acquirenti che potrà effettuare acquisti con le proprie carte UnionPay presso gli esercenti clienti delle nostre banche partner. Si tratta di un vantaggio importante per tutti i merchant, in particolare per coloro che operano nei settori alberghiero, alimentare e dell’auto a noleggio. La partnership con UnionPay ci consente, quindi, di favorire ulteriormente la diffusione dei pagamenti digitali in Italia”, ha commentato Enrico Trovati, direttore Merchant Services & Solutions di Nexi.

“L’Italia è una destinazione molto importante per i turisti cinesi e siamo lieti di aver siglato l’accordo con Nexi perchè aumenta sensibilmente l’accettazione delle nostre carte nel Paese”, ha dichiarato Wei Zhihong, Market Director di UnionPay International.

UnionPay è la carta di credito cinese per eccellenza, utilizzata da molti turisti asiatici che arrivano in europea e che in gergo economico vengono definiti come “turisti top-spender” in grado di garantire introiti ingenti a moltissimi esercenti.

In Italia, oltre a Nexi, anche banche come UniCredit, Intesa Sanpaolo e BNL consentono di accettare pagamenti dal circuito UnionPay.

Related Post
Categories: Finanza e Mercati