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Milleproroghe, sì della Camera al decreto: Proroga per balneari, smart working e mutui agevolati

Imagoeconomica

La Camera ha votato al decreto Milleproroghe.
Il testo ha ottenuto 198 i voti a favore, 128 contrati e tre astenuti. Il ministro per i rapporti col Parlamento, Luca Ciriani, aveva posto, anche, la questione di fiducia alla Camera per l’approvazione del testo identico a quello approvato al Senato. Il decreto era già stato approvato dal Senato lo scorso 15 febbraio, con 88 voti a favore e 63 contrari.
Oggi, dopo l’esame degli ordini del giorno, è previsto il voto finale sul provvedimento che dovrà essere convertito entro il 28, pena la decadenza.

Superato il nodo delle concessioni balneari

Il passaggio più delicato del decreto era quello riguardante le concessioni balneari. Viene respinto l’emendamento soppressivo delle norme sui balneari presentato dal senatore M5s Stefano Patuanelli. Concessioni balneari che saranno quindi prorogate di un altro anno. Concessi ulteriori cinque mesi di tempo, e scadenza posticipata a luglio 2023, per completare le operazioni di mappatura delle concessioni esistenti. Si istituisce un tavolo a Palazzo Chigi con la presenza dei ministeri interessati e delle associazioni di categoria.

Prorogato lo smart working

Proroga dello smart working per i lavoratori fragili (sia nel settore privato che nel pubblico) e per i genitori con figli minori di 14 anni (solo nel privato) fino al 30 giugno 2023. Per i genitori con figli under 14 il diritto a richiedere (e ottenere) lo smart working era scaduto a dicembre, mentre per i fragili l’attuale normativa scade il 31 marzo.

Stralcio delle multe fino al 31 marzo

Posticipato al 31 marzo il termine ultimo per la dichiarazione al Fisco da parte dei Comuni che non aderiscono allo stralcio previsto dalla legge di Bilancio.
Lo slittamento della scadenza dà quindi più tempo agli enti locali per decidere se condonare multe e tasse non pagate per i carichi di importo residuo al 1 gennaio 2023 fino a mille euro e affidati alla riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2015. Si tratta, in ogni caso, di uno stralcio parziale anche in caso di adesione: il debito iniziale va sempre pagato per intero, lo stralcio si applica solo su sanzioni e interessi.

Pensione a 72 per i medici di base, esteso l’utilizzo della ricetta elettronica

I medici di base e pediatri di libera avranno la possibilità di andare in pensione a 72 anni. Estesa fino al 31 dicembre 2024 l’utilizzo della ricetta elettronica. Una soluzione, particolarmente apprezzata, che ha permesso di semplificare l’accesso alle cure per i pazienti.

Fondo nuove competenze

Estesa a tutto il 2023 l’operatività del Fondo nuove competenze: verrà permesso ancora di rimodulare parte dell’orario di lavoro per permettere al personale la frequenza di percorsi di sviluppo delle competenze, in relazione a mutate esigenze organizzative e produttive dell’impresa. La spesa per le ore di formazione, contributi previdenziali e assistenziali inclusi, sarà a carico del Fondo, nel limite di 230 milioni.

Mutui Agevolati

Prorogata al 30 giugno 2023 (al posto del 31 marzo 2023) l’estensione della garanzia massima dell’80% sulla quota capitale dei mutui destinati a giovani coppie, famiglie monogenitoriali con figli minori, giovani under 36, inquilini delle case popolari. Queste categorie devono avere un Isee non superiore a 40 mila euro annui e devono richiedere un mutuo superiore all’80% del prezzo dell’immobile, compresi gli oneri accessori.

Concessioni all’uso del suolo pubblico

Prorogata fino a fine anno la possibilità per gli esercizi pubblici titolari di concessioni o di autorizzazioni all’uso del suolo pubblico di disporre temporaneamente, senza necessità di autorizzazione (Dlgs 42 del 2004, Codice dei beni culturali e del paesaggio), strutture amovibili (i dehors).

Proroga a tutto il 2023 anche dello stanziamento di 40 milioni per l’erogazione del contributo per l’installazione delle colonnine di ricarica elettrica. Confermata la gestione commissariale dell’Alitalia fino al 31 dicembre 2023.
Dal decreto viene invece stralciata la norma, proposta dal Senatore Lotito, di prorogare per due anni i contratti in essere per i diritti tv dello sport.

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Categories: Politica