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Le banche rimbalzano e Piazza Affari è maglia rosa d’Europa

Rimbalzano le banche e trascinano il Ftse Mib al rialzo: il paniere delle blue chip di Piazza Affari chiude la seduta in territorio positivo in rialzo dell’1,45%. Ieri il comparto bancario è stato penalizzato dal report di Moody’s sui rischi del fondo Atlante che verrà ufficialmente presentato alla comunità finanziaria venerdì 29 aprile. Lo spread Btp-Bund chiude in calo a 123 punti base e rendimento all’1,54%.

Il Tesoro ha fatto il pieno, collocando sul mercato 750 milioni di BTPei, i BTP indicizzati all’inflazione europea. Il rendimento medio si è attestato allo 0,48% dallo 0,66% dell’asta precedente. Molto forte la domanda: 1,7 miliardi, per un rapporto di copertura pari a 2,26. Domani in asta 6 miliardi di Bot semestrali e giovedì 7,75 miliardi del nuovo CcTeu luglio 2023.

Contrastate le altre principali Borse europee in attesa della riunione delle banche centrali di Stati Uniti e Giappone: domani sera è attesa la riunione del Fomc (Fed) e giovedì quella della Bank of Japan: Londra +0,38%, Parigi -0,28% e Francoforte -0,34%.

Wall Street viaggia sulla parità in scia a dati macro deboli e mentre è ancora in corso la stagione delle trimestrali: oltre 60 le società dell’S&P500 che oggi diffondono i risultati trimestrali. Sul fronte macroeconomico gli ordini di beni durevoli Usa sono risultati in rialzo dello 0,8% ma sotto le attese del consensus che scommetteva su un rialzo più vigoroso dell’1,9%. Delude le attese anche l’indice Conference Board che misura la fiducia dei consumatori Usa in discesa a 94,2 punti da 96,1 di marzo mentre le attese erano solo per una leggera flessione a 96. Inferiore alle aspettative anche il dato sui prezzi delle case secondo l’indice Case-Shiller: a febbraio il rialzo è stato del 5,4% contro attese leggermente migliori del 5,5%. Il petrolio Wti è in rialzo del 3,28% a 44,04 dollari al barile e il Brent del 3,01% a 45,82 dollari al barile. Sul fronte dei cambi l’euro guadagna quota 1,13 dollari.

A Piazza Affari, come detto, gli acquisti premiano il settore bancario: Bmps +5,74%, Unicredit +4,99%, Ubi Banca +4,33%, Banco Popolare +3,75%. In evidenza anche A2A +3,82%. In rosso sul Ftse Mib solo tre titoli. Fca -2,63%, peggiore blue chip, dopo i conti del primo trimestre che hanno mostrato un forte rialzo dell’utile netto a 478 milioni di euro (27 milioni nei primi tre mesi del 2015 e 356 milioni le attese degli analisti) ma un indebitamento a 6,6 miliardi. La società ha confermato l’obiettivo di farlo scendere sotto i 5 miliardi entro la fine dell’anno. In leggero territorio negativo poi Yoox -0,66% e Moncler -0,21%.

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Categories: Finanza e Mercati