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La Cina risponde a Trump: dazi su 75 miliardi di prodotti americani

FIRSTonline

Si riaccende la guerra dei dazi tra Cina e Stati Uniti. Pechino aveva preannunciato che sarebbe stata costretta a reagire alle decisione del presidente americano, Donald Trump di imporre a partire dal 1° settembre tariffe del 10% su 300 miliardi di dollari di importazioni cinesi. Così è stato. La Cina adotterà nuovi dazi su 75 miliardi di dollari di importazioni Usa.

In totale, secondo quanto annunciato dal Consiglio di Stato che si occupa di imposizioni doganali le nuove tariffe riguarderanno 5.078 prodotti, tra cui le auto made in Usa, e andranno dal 5 al 10 per cento.

Per quanto riguarda i tempi, la Cina ricalcherà quanto già stabilito dalla Casa Bianca. Due tranche diverse, la prima in vigore dal 1° settembre la seconda dal 15 dicembre.  

La decisione di Pechino ha avuto immediate ripercussioni sulle Borse che dopo i rialzi della mattinata virano in negativo. In ribasso Piazza Affari, che cede lo 0,8% indossando la maglia nera. Negative anche Francoforte (-0,5%) e Parigi (-0,4%). Sotto la parità Madrid. 

Apre in rosso Wall Street che svia l’attenzione dall’imminente discorso del presidente della Fed, Jerome Powell. Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq hanno avviato le contrattazioni con ribassi compresi tra lo 0,4 e lo 0,5 per cento.

Gli investitori dovrebbero concentrarsi su Jackson Hole, non sulla Cina”, ha commentato Peter Navarro, il consigliere ‘falco’ della Casa Bianca in campo commerciale. Parlando a Fox Business, Navarro ha spiegato che le trattative sull’asse Washington-Pechino continueranno dopo che la Cina ha annunciato ritorsioni contro gli Usa. 

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Categories: Finanza e Mercati