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La Borsa consolida l’effetto Macron: Piazza Affari maglia rosa d’Europa

I mercati europei consolidano i guadagni, dopo la festa di ieri per il successo di Emmanuel Macron nella prima tappa per le presidenziali francesi. Milano si conferma numero uno e guadagna lo 0,59%, salendo a 20.805 punti, con le banche ancora toniche. Più caute le altre Piazze: Parigi +0,17%; Londra +0,15%; Madrid +0,15%; Francoforte +0,10%. Il Vecchio Continente si avvantaggia dell’avvio di Wall Street, che parte a razzo con alcune trimestrali (McDonald’s, Caterpillar, 3M), nell’attesa di conoscere, domani, l’epocale riforma delle tasse annunciata più volte da Donald Trump. Secondo le ultime ricostruzioni, il presidente chiederà un taglio all’imposizione per individui e imprese al 15%. Il Nasdaq segna un nuovo record e si porta per la prima volta oltre i 6.000 punti; il Dow Jones Industriale Average aggancia la soglia dei 21.000, come non accadeva dal 16 marzo scorso. Anche il Russell 2000, indice delle società a piccola capitalizzazione, tocca un record intraday.

L’euro si apprezza sul dollaro e sale a 1,093 (+0,66%). Il petrolio,  risulta debole, Brent -0,1%, 51,55 dollari al barile. L’oro arretra: 1265,96 dollari l’oncia -1,04%.

Il clima si raffredda sull’obbligazionario. Gli investitori, dopo aver tirato un sospiro di sollievo sulla Francia e alla luce delle buone prospettive macro, cominciano a ipotizzare un aggiustamento del messaggio di politica monetaria a partire da giugno. Nulla è atteso invece dalla riunione della Bce di giovedì, in attesa del ballottaggio per l’Eliseo.  Lo spread del decennale italiano col Bund tedesco risale del 2,06%, 188.70 punti base, rendimento 2,27%. 

Il sistema paese d’altra parte fa acqua, non si può chiudere una falla, che subito se ne apre un’altra. Dopo il niet dei dipendenti di Alitalia al referendum sul preaccordo per il salvataggio, ora si va verso il commissariamento della compagnia e il cda, oggi, ha deciso l’avvio delle “procedure previste dalla legge” e convocato l’assemblea. Secondo Milano Finanza la Commissione Ue si aspetta di essere contattata dal governo italiano per eventuali aiuti pubblici a favore di Alitalia. 

Dalla Bce arrivano invece notizie parzialmente buone sul fronte Npl: le banche della zona euro hanno tagliato drasticamente lo stock di sofferenze nel quarto trimestre 2016. Metà del calo riguarda l’Italia, anche se, nonostante questo, circa uno ogni dieci crediti italiani è considerato dubbio e il paese conta più di un quarto dei crediti deteriorati della zona euro.

In Piazza Affari miglior titolo di giornata è Stm +4,32%, sostenuta dai segnali positivi sul settore. Il colosso italo-francese dei chip pubblicherà giovedì mattina i risultati del primo trimestre 2017, attesi positivi. Gli acquisti premiano Saipem +3,04% che, secondo fonti di stampa, potrebbe aggiudicarsi una commessa in Russia per la costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità Mosca-Kazan. Bene i bancari con  Banco Bpm +3,03%, Intesa +2%. Unicredit +2,46%, Ubi +2,81%. 

Ben comprata Telecom  +1,47%, mentre Vivendi conferma la partecipazione “di lungo termine”. Non cala inoltre l’appetito dei francesi su Mediaset (+0,73%): “non è cominciata benissimo – dice l’ad Arnaud De Puyfontaine, parlando all’assemblea degli azionisti a Parigi – ma il nostro obiettivo è creare una relazione costruttiva e perenne”. Per il braccio destro di Bollorè “Il meglio deve ancora venire”.

Tonica Cnh +2,66%, che beneficia dei risultati positivi del produttore di camion svedese Volvo.  Attraente la moda, in scia al rafforzamento della presa di Lvmh su Christian Dior. Ferragamo +1,33%; Ynap +1,83%.  Contrastate le utilities, con Snam in profondo rosso -2,22%.

Nuovo tonfo di Atlantia -2,56%, su cui Ubs ha tagliato la raccomandazione da ‘buy’ a ‘neutral’, mentre il gruppo resta alle prese con la possibile aggregazione con Abertis.

Fuori dal paniere principale sale il Sole 24 ore, +9,86%, dopo che il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, ha garantito la volontà dell’associazione di intervenire sull’aumento di capitale. Bene Fincantieri, +4,97%

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