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Istat: spesa famiglie +0,7% nel 2014

Torna a crescere la spesa delle famiglie, dopo due anni di calo. A testimoniarlo è l’Istat, secondo cui nel 2014 la spesa media mensile per famiglia in valori correnti si è attestata a quota 2.488,50 euro, in crescita dello 0,7% rispetto al 2013, in un contesto macroeconomico che, tra il 2011 e il 2014, registra una moderata crescita del reddito disponibile e della propensione al risparmio.

Secondo l’istituto di statistica, comunque, in termini reali la spesa media mensile è rimasta pressochè invariata, tenuto conto dell’andamento dei fitti figurativi (-0,8%), della dinamica dei prezzi (+0,2%) e dell’errore campionario.

Sostanzialmente stabile il livello di spesa alimentare, a 436,06 euro al mese di media, anche se, dopo tre anni di crescita, è in calo il numero di famiglie che riducono la quantità o la qualità dei prodotti alimentari acquistati (dal 62% al 59%), soprattutto nel Centro-Nord. 

Stabile anche la spesa per beni e servizi non alimentari (2.052,44 euro in media al mese). Per il secondo anno consecutivo si riducono le spese per comunicazioni, servizi ricettivi e di ristorazione. Tornano, invece, a crescere dopo tre anni di calo le spese per abbigliamento e calzature, quelle per mobili, articoli e servizi per la casa, per la salute, l’istruzione, la cura della persona e gli effetti personali, soprattutto nel Nord-ovest.

I livelli di spesa più bassi sono quelli fatti registrare dalle coppie giovani (con persona di riferimento under35), che, per la prima volta, hanno una spesa inferiore a quella delle coppie con persona di riferimento di 64 anni e oltre (di circa 100 euro). Le famiglie composte solamente da stranieri spendono mediamente 1.644,72 euro al mese – 900 euro in meno delle famiglie di soli italiani – e destinano una quota maggiore di spesa ad alimentari, abitazione e comunicazioni

La spesa media mensile appare fortemente eterogenea al variare del titolo di studio e del tipo di occupazione della persona di riferimento. Mediamente le spese mensili delle famiglie, con persona di riferimento con laurea o titolo di studio post laurea ammontano a 3.435,23 euro, rispetto ai 2.330,36 delle famiglie con persona di riferimento con licenza di scuola media o ai 2.750,59 se la persona di riferimento ha il diploma di scuola secondaria di secondo grado.

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Tags: Istat