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Imu-Bankitalia, il decreto slitta ancora

Nuovo rinvio per Imu e Bankitalia. Il Consiglio dei ministri che avrebbe dovuto varare domani il decreto legge per la cancellazione della seconda rata dell’imposta sulla prima casa e la rivalutazione delle quote di Via Nazionale slitta a dopo mercoledì. Secondo fonti del Governo citate dall’agenzia Radiocor, l’Esecutivo darà la priorità ad altri due appuntamenti cruciali: il voto di fiducia del Senato sulla legge di Stabilità, che dovrebbe tenersi domani, e il voto sulla decadenza dalla carica parlamentare di Silvio Berlusconi, previsto proprio per mercoledì a Palazzo Madama.

La scelta di porre la fiducia sull’ex finanziaria sembrava scontata ormai da giorni, ma stamane è arrivata la conferma ufficiale: “Sulla legge di Stabilità porremo la questione di fiducia – ha annunciato Dario Franceschini, ministro per i Rapporti con il Parlamento e per il Coordinamento dell’attività di Governo –. Rispetteremo totalmente il lavoro del Parlamento, ponendola sul testo che la Commissione bilancio sta ultimando. La fiducia è però necessaria non soltanto per garantire i tempi di approvazione, ma anche per verificare politicamente, con chiarezza e senza ambiguità, nel luogo proprio e sull’atto più importante, il rapporto fiduciario tra Governo e maggioranza parlamentare”. Si tratterà quindi del primo test per il centrodestra dopo la separazione fra i berlusconiani di Forza Italia e gli alfaniani del Nuovo Centrodestra. 

La legge di Stabilità dovrebbe approdare oggi in Aula al Senato, ma i lavori della Commissione Bilancio di Palazzo Madama potrebbero allungarsi ulteriormente, causando lo slittamento dei termini. Alla Conferenza dei capigruppo del primo pomeriggio è affidata la stesura di un nuovo calendario dei lavori. La questione non è da poco, perché il Governo avrebbe voluto ottenere il via libera al pacchetto di misure prima del voto sulla decadenza del Cavaliere, che quasi certamente segnerà il passaggio dei forzisti all’opposizione. 

Il Consiglio dei ministri sulle questioni relative all’Imu e a Bankitalia era già stato rinviato la settimana scorsa. Giovedì il premier Enrico Letta aveva garantito che l’impegno per la cancellazione della seconda rata dell’imposta municipale unica sulla prima casa “sarà rispettato”. Il Governo aveva motivato il primo slittamento parlando di ragioni tecniche: “Il ministro Saccomanni aspetta un parere della Bce sulla rivalutazione delle quote della Banca d’Italia” e “i provvedimenti devono essere varati contestualmente”, aveva spiegato Nunzia De Girolamo, titolare delle Politiche agricole.    

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Categories: Politica