मैं अलग हो गया

FIRSTonline बैनर

शेयर बाजार, 24 सितंबर: सरकारी बॉन्डों की बिकवाली के कारण टी-बॉन्डों पर यील्ड बढ़कर 5,12% हो गई, जो 2007 के बाद से उच्चतम स्तर है, और इसने शेयर बाजारों को विस्थापित कर दिया।

Tutte in rosso le Borse sia europee che americane per il terremoto dei bond. Lo spread Btp-Bund viaggia verso i 100 punti, il massimo da marzo. Il prezzo del petrolio torna salire

शेयर बाजार, 24 सितंबर: सरकारी बॉन्डों की बिकवाली के कारण टी-बॉन्डों पर यील्ड बढ़कर 5,12% हो गई, जो 2007 के बाद से उच्चतम स्तर है, और इसने शेयर बाजारों को विस्थापित कर दिया।

Ancora turbolenze sui mercati finanziari, dovute sempre a quello che sta succedendo ai सरकारी बॉन्ड यील्ड. Gli ultimi dati hanno mostrato un’economia statunitense che sa resistere all’aumento dei prezzi energetici senza rallentare: il cocktail perfetto per dare carta bianca alle banche centrali sui tassi, e il risultato è che i tassi dei bond aumentano e le Borse scendono. Oggi il rendimento del T-Bond decennale Usa è tornato sopra l’asticella del 5%, su livelli che non si vedevano dal 2007 e arrivando anche a superare il 5,1%. Ne risente anche il Btp 10 anni italiano che avvicina il 4,6%, con lo spread con il Bund che viaggia verso i 100 punti base, sui massimi da fine marzo. Il Bono spagnolo supera il 4% e l’Oat francese si porta addirittura sul 4,7%.

Come se non bastasse, oggi riprende decisamente a correre anche il petrolio: il Brent a Londra raggiunge i 107 dollari al barile, valore toccato per un attimo a metà settembre ma che di fatto corrisponde al massimo da maggio. Il Wti Crude Oil scambia a 96 dollari al barile. Le crescenti tensioni in Medio Oriente offuscavano le prospettive di una soluzione diplomatica al conflitto: Yahya Rahim Safavi, consigliere militare della Guida Suprema iraniana, ha avvertito che il conflitto potrebbe estendersi dal Golfo Persico, dallo Stretto di Hormuz e dal Mar Rosso fino all’Oceano Indiano qualora gli Stati Uniti o Israele lanciassero un nuovo attacco. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha affermato che Teheran è pronta a riprendere i negoziati per porre fine al conflitto, ma non cederà alle minacce. In netto rialzo anche il gas naturale europeo, che torna sopra i 75 euro per megawattora. Poco mossi oro e argento, comunque con tendenza ribassista rispettivamente sui 4.250 dollari all’oncia e sui 63 dollari.

In questo scenario non sorprende che le Borse occidentali siano tutte in territorio negativo. Al momento a Wall Street il Dow Jones perde lo 0,7%, l’S&P 500 lo 0,5%, il Nasdaq lo 0,8% circa. In Europa i listini chiudono così: Milano -0,85%, Madrid -0,3%, Londra -0,24%, Parigi -0,5%, Francoforte -0,57%. Continua a rafforzarsi il dollaro Usa nei confronti dell’euro, col cambio che oggi cade sotto l’1,14. Il Bitcoin perde il 2,5% a 83.000 dollari. Sul Nasdaq questa è decisamente la settimana di Meta, che accelera sull’AI con la presentazione della nuova piattaforma Muse e della sua rivoluzionaria applicazione sugli occhiali e ancora oggi guadagna il 3%, risultando tra le azioni più scambiate. In rosso invece Micron, Amd, Sandisk, Intel e Nvidia, ma è il tech in generale a soffrire. In netta controtendenza tuttavia Nebius +6%, dopo che Palantir l’ha scelta come partner preferenziale per l’infrastruttura di sovereign AI. Inoltre Nebius aumenterà dal 1° ottobre i prezzi di alcune GPU Nvidia del 17–21%. Recupera qualcosa Airbnb +1% dopo il tonfo delle ultime sedute.

A Piazza Affari i titoli in positivo sono appena una manciata: Eni +1,4%, Poste Italiane +1%, Intesa Sanpaolo +0,25%, Generali +0,2% per citarne quattro. A chiudere male sono tutti i comparti, dalla Difesa con Fincantieri -5,5%, Leonardo -2,2% e Avio -3%, alla tecnologia con Technoprobe -4,8% e Stm -2,7%. E poi ovviamente le banche: poco prima del cda, Mps cede lo 0,66%, Finecobank -2,45%, Unicredit -1,55%, Banco Bpm -0,43%, Bper -1,26%.

समीक्षा