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Hera, con CiboAmico recuperati 110.000 pasti

Gruppo Hera

Recuperare i pasti non consumati nelle proprie mense aziendali e distribuirli ad enti no profit del territorio impegnati nell’assistenza di persone in difficoltà. E’ questa la nobile iniziativa lanciata da Hera, la multiutility bolognese, attraverso il progetto CiboAmico. In occasione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, che cade venerdì 5 febbraio, Hera ha deciso di comunicare i risultati a 12 anni dal lancio della campagna, avvenuto nel 2009: in questo periodo di tempo sono recuperati circa 110.000 pasti, pari a 48 tonnellate di cibo non sprecato e dato ai bisognosi, cioè l’equivalente della capienza complessiva di oltre un centinaio di cassonetti. Il valore economico di risparmio ha superato complessivamente i 450.000 euro.

Attualmente CiboAmico vede coinvolte cinque mense aziendali emiliano-romagnole di Hera: Bologna, Granarolo dell’Emilia, Imola, Rimini e Ferrara. I pasti vengono recuperati nel rispetto di tutte le norme igieniche e sanitarie previste e donati a enti no profit del territorio che danno ospitalità e assistono quotidianamente persone in difficoltà. “Il progetto – spiega l’azienda – è pensato nell’ottica della lotta allo spreco alimentare e della transizione verso un’economia circolare, con la garanzia di benefici di tipo sociale, economico e ambientale”. Alla riuscita del progetto partecipano gli enti no-profit del territorio coinvolti: Fraternità Cristiana Opera di Padre Marella (OPM) a Bologna e Granarolo, l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII (APG23) a Rimini, l’Associazione Viale K di Ferrara e, dal 2020, la Cooperativa Sociale Mano Tesa che ha sede a Imola.

“In Italia – commenta Filippo Bocchi, direttore valore condiviso e sostenibilità del Gruppo Hera – lo spreco alimentare vale quasi 12 miliardi di euro l’anno. Hera fornisce il suo contributo al contrasto di questo fenomeno grazie al progetto CiboAmico che da 12 anni permette di recuperare cibo non consumato nelle mense delle proprie sedi. Anche in un anno difficile come quello appena trascorso, con CiboAmico siamo riusciti a garantire ogni giorno un pasto per circa 120 persone in difficoltà economica. Abbiamo messo in campo anche altre iniziative volte a prevenire la produzione di rifiuti, e che mirano a ridurre lo spreco, alle quali tutti i cittadini possono contribuire e che permettono di creare una rete solidale sul territorio: ‘Cambia il Finale’ per l’avvio al riutilizzo di rifiuti ingombranti ancora in buono stato e ‘FarmacoAmico’ per la raccolta e il riuso di farmaci non scaduti”.

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Tags: CiboHera