X

Grecia ancora in bilico a ridosso dell’Eurogruppo

Questa mattina i negoziati fra Grecia e creditori sono andati avanti e sembra che le posizioni si siano avvicinate, tuttavia l’accordo non c’è ancora e all’Eurogruppo di oggi pomeriggio saranno discusse separatamente le proposte di Atene e quelle di Bruxelles.

Al termine dell’incontro tra il premier Alexis Tsipras, il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker e i numero uno di Fmi e Bce, Christine Lagarde e Mario Draghi, fonti greche hanno fatto sapere che la proposta ellenica, aggiornata con nuovi dettagli, era stata accettata dalle istituzioni come base di lavoro per Eurogruppo. 

A stretto giro, però, una fonte vicina a Juncker ha precisato che “non c’è accordo e le istituzioni sono unite”. A distanza di mezz’oradall’Eurogruppo quindi non c’è ancora una base già concordata per un accordo. Saranno dunque i ministri finanziari, nell’Eurogruppo posticipato alle 13,30, a dover trovare una mediazione fra i due piani presentati: quello greco e quello dei creditori.

Se entro il 30 giugno non si troverà un’intesa sulle riforme che consenta di sbloccare l’ultima tranche di aiuti internazionali da 7,2 miliardi (concordata a febbraio), la Grecia non avrà le risorse per pagare i debiti in scadenza questo mese con il Fondo monetario internazionale, pari complessivamente a 1,6 miliardi, e la bancarotta sarebbe inevitabile.  

Related Post
Categories: News