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Governo in bilico: Borsa debole e spread in risalita

FIRSTonline

Piazza Affari chiude in calo dello 0,75% e lo spread Btp-bund risale a 325 punti base. L’incertezza sul governo Monti mette in scacco il listino milanese, che in giornata arriva a perdere fino all’1%, e fa tornare le preoccupazioni degli investitori. Positive le altre Borse europee: Madrid +0,35%, Parigi +0,31%, Atene +1,59%, Londra +0,16% e Francoforte +1,07% sui massimi di 4 anni. Gli ordini all’industria in Germania sono aumentati del 3,9% nel mese di ottobre su base destagionalizzata e del 3,4% annuo su base non destagionalizzata, più delle attese. Ma a tormentare Berlino è la bomba Deutsche Bank: tre ex dipendenti hanno accusato la banca di aver nascosto perdite fino a 12 miliardi sui titoli durante la crisi finanziaria in modo da evitare il salvataggio dell’istituto con fondi pubblici

L’Eurostat ha confermato la stima flash del pil nel terzo trimestre a -0,1% per l’Eurozona rispetto al secondo, si conferma l’entrata tecnica in recessione (due trimestre consecutivi di crescita negativa). E le parole di Draghi non hanno migliorato il sentiment: l’Eurotower ha rivisto al ribasso le stime per l’economia europea del 2012, dal -0,4% al -0,6%, ha inoltre detto che la debolezza della congiuntura continuerà anche nel 2013, con il pil stimato tra -0,9% e +0,3%.L’euro scivola sul possibile taglio dei tassi da parte della Bce e il cambio sul dollaro si porta a 1,2964 (-0,80%).

Risale l’oro oltre 1.700 dollari l’oncia mentre Wall Street apre contrastata, nonostante il dato sulle richieste di sussidio di disoccupazione che sono diminuite più del previsto. Mentre i mercati continuano a guardare al nodo fiscall cliff, dove un accordo non sembra vicino, è attesa la riunione della Fed di settimana prossima.

Alla chiusura dell’Europa il Dow Jones sale dello 0,05% e il Nasdaq dello 0,76% . Svolta epocale per Apple che tornerà a produrre il Mac negli Usa. A Piazza Affari scendono le banche penalizzate dalla risalita dello spread: Ubi Banca -2,77%, BMps -2,44%, Mediolanum -2,23%. Intesa -1,37%, Unicredit -1,02%,. In fondo al Ftse Mib conferma la caduta Saipem -6,7% dopo le dimissioni al vertice causate dall’inchiesta su un’ipotizzata corruzione in Algeria per la realizzazione di un gasdotto. A2a (3,05%) paga il profit warning della francese Gdf Suez.

Telecom Italia -1,74% nel giorno del cda che fa il punto sulle offerte per Telecom Italia Media e lo scorporo della rete. In controtendenza Fiat Industrial +2,02%, Stm +1,98% e Mediaset +1,88%. Tenaris +1,60% e Tod’s +1,05%. Tra le midcap balza Erg +10,7% Bene anche Erg dopo che la società ha rilevato l’eolico di Gdf Suez

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Categories: Finanza e Mercati