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Golf: Francesco Molinari tenta la tripletta all’Open d’Italia

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Il golf italiano è piccolo piccolo, ma i suoi tornei e alcuni suoi giocatori sono grandi grandi. Protagonisti questa settimana sono un grande torneo e un grande giocatore, parliamo del 75esimo Open d’Italia e di Francesco Molinari, dominatore del BMW PGA Championship a Wentworth domenica scorsa.

L’open italiano, da alcuni anni, è uno degli appuntamenti più ricchi del tour europeo, parte del mini circuito delle Rolex Series. In palio, al Gardagolf Country Club, ci sono 7 milioni di dollari, oltre un milione di dollari per il primo classificato. Peccato che negli Stati Uniti vada in scena, contestualmente, una super sfida che vanta fra i suoi protagonisti anche Tiger Woods. Si tratta del Memorial Tournament, da oggi a domenica al Muirfield Village Golf Club, in Ohio, sul tracciato di Jack Nicklaus.

Restiamo per ora in Lombardia, dove l’Open tricolore è ospite per la quarta volta di seguito, dopo tre edizioni al Golf Club Milano. Sul tracciato di Garda si è giocato invece nel 1997 e del 2003.

Il field è ottimo, a partire da Molinari, che ha vinto la più importante gara italiana già nel 2006 e nel 2016. “Sono felicissimo di essere qui – dice il torinese – spero di recuperare un po’ di energie spese in Inghilterra. Come si arriva a questi risultati? Serve una base di talento e poi è fondamentale il lavoro dello staff tecnico della Federazione che accompagna i giovani verso il professionismo. Anch’io devo dire grazie alla FIG per tutto il sostegno ricevuto nella mia carriera”.

Il Chicco nazionale punta a uno storico tris, impresa mai riuscita agli azzurri. Deve vedersela però con cinque vincitori di major (Martin Kaymer, Graeme McDowell, Padraig Harrington, Danny Willett, Trevor Immelman) e 20 concorrenti tra i top 100 della classifica mondiale, fra cui spiccano Tommy Fleetwood, Alex Noren e Tyrrell Hatton che difende il titolo. Citazione d’obbligo per Ian Poulter, uno dei giocatori più coinvolgenti in manifestazioni come la Ryder.

Gli italiani sono 14, fra loro Matteo Manassero, che conosce il campo a menadito, perché sui green di Garda è cresciuto. Manassero vanta 4 titoli sul tour europeo, ma è a secco nell’Open d’Italia. Le aspettative si stanno concentrando proprio su di lui e si spera non risultino troppo ingombranti psicologicamente. In corsa anche Nino Bertasio, Renato Paratore, Edoardo Molinari, Andrea Pavan e Lorenzo Gagli. Domenica, dopo quattro giri, il vincitore incasserà 1,167 milioni di dollari.

In tv l’Open d’Italia viene trasmesso da Sky (30 ore di diretta). Inoltre, per la prima volta, sarà visibile anche in chiaro grazie alla sintesi giornaliera di Rai Sport.

La concorrenza del circuito americano però è agguerrita, perché a casa del grande vecchio, Jack Nicklaus, si gioca il Memorial Tournament. Nessuno dei giocatori più importanti a livello globale vorrebbe mancare un appuntamento così. Infatti, oltre a Tiger, ci sono il numero uno del mondo Justin Thomas e il numero due Dustin Johnson. Da citare fuoriclasse europei del calibro di Rory McIlroy, Justin Rose, Henrik Stenson. Fra gli americani è sempre un piacere seguire Rickie Fowler, Jordan Spieth, e Matt Kuchar. In palio ci sono 8,9 milioni di dollari, 1,6 milioni per il primo e 500 punti in FedexCup.

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