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Giù le banche nel giorno delle cedole: sale la scuderia Benetton

SOFFRONO LE BANCHE NEL GIORNO DELLE CEDOLE
SALE A PIAZZA AFfARI LA SCUDERIA BENETTON

Mattina difficile per le Borse europee in una seduta molto volatile: Londra -0,64%, Parigi -0,62%. Madrid -1,18%. Fa eccezione Francoforte -0,18%.

Pesa sulla City fumata nera per Pfizer-Astra Zeneca. Il gruppo anglo-svedese ha rifiutato la nuova offerta di 112 miliardi di euro. L’affare, ha detto il presidente del board, si puà chiudere con il 10% di più.

Milano arretra, al lordo dell’effetto dividendi (-1,49%) el 2,83%, Ftse Mib a quota 20.063.

Petrolio in moderata tensione dopo le notizie di disordini in Libia: Brent +0,4% a 110,3 dollari il barile.

Eni -3,06%: la guerra civile scoppiata in Libia rischia di mettere a repentaglio l’attività del gruppo italiano.

Lo spread tra Btp e Bund è balzato fino a 186 punti base dai 172 dell’apertura, toccando i massimi dal 17 marzo. Ora scambia a 183 punti con il tasso del decennale italiano al 3,15%.

L’indice Eurostoxx delle banche perde il 2,2% ed è il peggiore di oggi.

In forte ribasso le banche. Pesa anche la notizia dell’aumento di capitale di Deutsche Bank -1,2% per 8 miliardi, assai più del previsto. Nella compagine azionaria della banca entrerà il fondo del Qatar. In ribasso anche Crédit Suisse sull’onda delle inchieste del fisco Usa.

I Big, al lordo del dividendo, stanno perdendo più del 4%.

Unicredit -4,46%, Intesa –3,97%. Fitch ha rivisto l’outlook su Intesa Sanpaolo Vita a stabile da negativo, confermando il rating di lungo termine ‘BBB+’.

Banco Popolare cade in ribasso del 4,57% a 11,58 euro, su quotazioni che non vedeva dal febbraio scorso.

Peggio di tutti Banca Monte Paschi -5,01%, penalizzata anche dalle dimissioni di Antonella Mansi dai vertici della Fondazione.

B. Pop. Milano -1,26%, da oggi i diritti d’opzione non sono più trattati in borsa.

L’indice Eurostoxx delle banche perde il 2,2% ed è il peggiore di oggi.

Ancora in ribasso i titoli del gestito: Mediolanum -5,38%, Goldman Sachs abbassa il target price a 7,15 euro da 7,45 euro, confermato il giudizio Neutral.

Azimut -2,54%, Anima -6,53%. Solo Banca Generali –avanza del 2%.

In evidenza la scuderia Benetton. Fra i pochi titoli in rialzo, World Duty Free sale dello 0,8%: Citigroup ha alzato la raccomandazione a Buy da Neutral.

Atlantia sale dell’1,4% in vista di una conclusione positiva della vendita di Alitalia a Etihad. Goldman Sachs ha alzato il target price a 23 euro e ha confermato la raccomandazione Buy.

Citi ha promosso da neutral a buy con target price 11,3I broker ritengono la società ben posizionata nel business degli aeroporti, ritenuto oggi il sesto contienente dello shopping mondiale.

Mediaset perde l’1,36%: Credit Suisse ha abbassato il target price a 5 euro da 5,6 euro, confermato il giudizio positivo Outperform.

Giù anche i titoli industriali: Fiat -1,61%, Finmeccanica -1,12%, StM .2,42%, Cnh -17,2%.

Cattolica -1,29%, UnipolSai -1,83%, Generali -4,49%. Tutte staccano il dividendo.

Enel -0,7%, Telecom Italia -1,4%. GTech +1,7%.

In flessione il lusso. Cade Yoox -3%, su nuovi minimi da agosto. Ferragamo -1%.

In evidenza tra i titoli minori Fiera Milano +3%,, Frendy Energy +4% ed Interpump +2,2%.

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