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Generali: conti in ripresa, Perissinotto conferma target utile operativo

Il gruppo Generali ha chiuso il primo trimestre con utili netti in calo a 576 milioni di euro, contro i 616 milioni registrati nello stesso periodo dell’anno scorso (-7,9%). Il dato è superiore alle stime degli analisti (511 milioni). L’utile operativo è stabile a 1,2 miliardi, mentre l’indice di solvibilità si porta al 133% (era al 117% a fine 2011). Quanto ai premi complessivi, come aveva già anticipato l’amministratore delegato Giovanni Perissinotto all’assemblea di bilancio, sono cresciuti nel trimestre del 6,1%, raggiungendo i 19,8 miliardi, di cui il 75,2% è stato realizzato all’estero. Nel primo pomeriggio il titolo in Borsa di Generali viaggia in rosso dell’1,8%.

“I risultati del trimestre mostrano un inizio anno in decisa ripresa rispetto alla seconda parte del 2011  – ha commentato Perissinotto -, con un aumento della redditività in tutte le linee di business e un significativo rafforzamento della nostra solidità patrimoniale. Questa è la miglior partenza per un 2012 che resterà sfidante ma che ci vedrà crescere”. 

Nei prossimi mesi “continueremo a focalizzarci su profittabilità ed efficienza – ha aggiunto Perissinotto -, proseguendo lo sviluppo nei mercati ad alto potenziale e massimizzando la nostra redditività nei mercati core. Tutto questo ci permette di confermare il nostro target di risultato operativo tra 3,9 e 4,5 miliardi di euro“.

Il patrimonio netto della compagnia si è attestato a oltre 18 miliardi (+16,3%), mentre l’indice Solvency I è salito a 133% da 117% di fine 2011. Per l’intero 2012 Generali prevede “una crescita del risultato operativo sia del segmento Vita che del segmento Danni, nonché del risultato netto di gruppo”.

Oltre all’approvazione della trimestrale, oggi sono stati nominati due nuovi membri del Cda di Generali in rappresentanza di Mediobanca. Si tratta di Clemente Rebecchini e Claudio De Conto, che prendono il posto dei dimissionari Alberto Nagel e Francesco Saverio Vinci, rispettivamente amministratore delegato e direttore generale di piazzetta Cuccia, costretti a lasciare dalla recente norma sui doppi incarichi.

La carica di vice presidente del Leone che aveva Nagel non viene però ereditata da Rebecchini (responsabile partecipazioni di Mediobanca e presidente di Telco), che è stato nominato componente del comitato esecutivo e del comitato per le nomine e la corporate governance. De Conto (ex manager del gruppo Pirelli e ora nel cda Prysmian) entra invece nel comitato per la remunerazione e del comitato per gli investimenti.

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Categories: Finanza e Mercati