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Firenze, Capodanno 2020 tra arte e cultura

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Il capodanno a Firenze si festeggia sempre con un salto nel passato. L’arrivo del nuovo anno verrà celebrato con i classici concerti in piazza all’ombra di una statua o tra le mura di una loggia cinquecentesca. Il tutto ad ingresso gratuito e accompagnato da quel clima fiorentino intriso di arte, poesia e bellezze naturali. 

Il Firenze Light Festival sarà protagonista fino al 6 gennaio con installazioni artistiche, proiezioni, giochi di luce ed eventi ispirati allo sbarco sulla luna. Un Capodanno per tutti, l’arte e la cultura saranno protagoniste di questo ultimo giorno dell’anno, con musei aperti, concerti, spettacoli, attività e proposte per tutti i gusti.

Il concerto per eccellenza è quello che si svolge a Piazzale Michelangelo, con vista panoramica ed uno scenario fantastico durante i fuochi d’artificio. Anche altre piazze rispondono con musica: ad esempio in piazza della Signoria troverete concerti sinfonici, classici e l’orchestra filarmonica.

Ad aprire le danze il Museo Novecento offrirà visite guidate al percorso museale ad ingresso gratuito, invitando i partecipanti ad eleggere il desiderio dell’anno in una vera e propria cabina elettorale. Il desiderio dei desideri sarà annunciato i primi di gennaio e l’esito diverrà oggetto di un progetto speciale del museo.

Nel pomeriggio si attiveranno anche Le Murate con visite guidate al complesso ed al carcere duro. Mentre la sera si terrà un concerto live di Baba Sissoko, uno dei maggiori esponenti di musica jazz ed etnica, finendo la serata con un dj set a cura del Caffè Letterario.

Il Salone dei Cinquecento invece, con un’esibizione dell’orchestra d’archi Contempoartensemble offrirà musiche dal Barocco di Vivaldi a Mozart e Handel, concedendosi incursioni anche tra i fratelli Bach. 

In Piazza della Signoria, il Cirk Fantastik in collaborazione con Cirko Vertigo realizzerà uno spettacolo di acrobatica e danza aerea, Vertigini Circensi, una performance di forte impatto visivo con proiezione di un video mapping sulla facciata di Palazzo Vecchio e l’accompagnamento di musiche ispirate alla luna. 

Soul, jazz e r&b: sul sagrato di Piazza San Lorenzo con grandi protagonisti italiani e internazionali, fra cui Eric B. Turner, James Senese, storico sassofonista e vocalist per arrivare al countdown a cura di Alessandra Cafiero, ideatrice e conduttrice di progetti come Scrittori in Jazz e Salotto Jazz.

Grande serata di gospel sul sagrato di Piazza Duomo, con “He made the moon and stars” che vedrà unirsi religiosità, passione e bellezza. Le esibizioni di due gruppi musicali si alterneranno con due reading lunari a cura di Fabrizio Checcacci, mentre la presentazione e l’atteso countdown saranno affidati a Eva Edili, giornalista e speaker radiofonica. 

In Piazza Poggi, performance di musica dance, Dancing in the moonlight, con tre artisti molto diversi come Matthew Herbert, Interstellar Funk e Dukwa, accompagnati da installazioni di arti digitali e light design sulla facciata di Porta San Niccolò. 

Il capodanno sul palco di Piazza della Santissima Annunziata, si svolgerà in un’alternanza di musica e comicità grazie ad una serie di artisti tra cui: il toscanissimo Cristiano Militello, il Prof Lorenzo Baglioni, le parodie musicali dei Masa e un super gran finale con la musica dance, suonata dal vivo dagli Eurotunz.

In Piazza del Carmine, parliamo di Capodanno sulla Luna: Radio Bruno porterà il rap da alta classifica di Mr.Rain, la star di X-Factor Martina Attili, il cantautore fiorentino D’Iuorno, il set di DJ-V, Karaoke Contest e molto altro. 

L’Associazione Forme, darà vita a “Logge in Festa” coinvolgendo con una passeggiata lunare, la Loggia del Grano, la Loggia del Pesce e la Loggia del Porcellino. Nella prima loggia, illuminata dalle installazioni del collettivo Skunk Control nell’ambito di F-Light, potremo ascoltare musica italiana proposta da Lady Radio.  Nella seconda, ci sarà la musica pop dei Dj di RDF che si alternerà nel corso della serata alle spettacolari perfomance del collettivo Dhakkan. Al Porcellino, Enrico Tagliaferri, farà ballare tutti con un’ampia selezione di musica disco, new wave, rock e i tormentoni dai primi anni ’70 al 1989.

Sul sagrato di Santa Maria Novella si potrà assistere, a un concerto di musica classica a cura di Associazione Artes sotto la direzione artistica del maestro Giuseppe Lanzetta con un repertorio dedicato ai più celebri walzer e polke della tradizione viennese.

L’Oltrarno, sarà attraversato da due band in stile New Orleans, la Zastava Orchestra dai suoni balcanici e popolari e i Pulsar, una giovane band.

Infine, il primo gennaio si terrà il tradizionale concerto di Capodanno nel Nuovo Teatro dell’Opera, dedicato a Piero Farulli, realizzato grazie alla Scuola di Musica di Fiesole, a cura de l’Orchestra V. Galilei, l’Orchestra dei Ragazzi, con Alberto Bocini contrabbasso, Direttore Edoardo Rosadini. Protagoniste le musiche di Beethoven, Rota, Verdi e Strauss.

TEATRO:

  • Teatro Verdi: “Con Tutto il Cuore”, commedia scritta e diretta da Vincenzo Salemme, che racconta le vicende di un professore al quale viene trapiantato il cuore di un feroce assassino.
  • Teatro della Pergola: Eduardo de Filippo mette in scena la commedia “Ditegli sempre di sì” che tende a variare il tema della normalità e della follia. In questa commedia si ribalta la visione della follia: un pazzo metodico, il protagonista Michele Murri, con la mania della perfezione, fa riflettere sul labile confine tra salute e malattia mentale.
  • Teatro Reims: “Black Comedy” commedia scritta nel 1965 da Peter Shaffer, i due protagonisti, un giovane pittore e la sua fidanzata, si ritrovano in casa completamente al buio per via di un improvviso black-out, mentre stanno aspettando la visita del padre di lei e di un ricchissimo collezionista tedesco. Dal momento in cui tutto il palazzo rimane al buio tutto diventa surreale ed iniziano ad arrivare in casa la vicina alcolizzata, l’antiquario omosessuale, l’ex fidanzata, il futuro suocero, colonnello irascibile e il ricco collezionista. 
  • Teatro di Rifredi: “Odore di Chiuso”, scritto da Marco Malvaldi in cui raccoglie la sfida del romanzo storico narrando di una nobiltà in decadenza, che però non vuole rinunciare a nessun privilegio davanti ai cambiamenti del mondo. In “Odore di chiuso” il celebre cuoco ed esperto gastronomico diventa un ottimo investigatore grazie alla lettura di un eroe suo contemporaneo, Sherlock Holmes.
  • Teatro Puccini: In “Ore Piccole” Alessandro Riccio crea un carrozzone di personaggi divertentissimi, assurdi, simili a ognuno di noi. 
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