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Fincantieri, Newcleo e Rina insieme per il motore navale nucleare: studio di fattibilità in corso

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Tre importanti aziende, Newcleo, Fincantieri e Rina, hanno stretto un accordo di collaborazione per esplorare la possibilità di applicare un progetto di mini-reattore chiuso alla propulsione di grandi navi, con l’obiettivo di decarbonizzare l’industria navale.

L’Innovazione dei reattori modulari a piombo di Newcleo

L’accordo prevede la sinergia delle competenze internazionali e l’esperienza nel campo dell’innovazione delle tre aziende, allo scopo di condurre uno studio di fattibilità per l’applicazione di tecnologie nucleari nel settore marittimo, sfruttando la tecnologia dei piccoli reattori modulari raffreddati a piombo (Smr) sviluppati da Newcleo.

L’utilizzo del reattore veloce raffreddato al piombo (Lfr) di Newcleo per la propulsione navale consentirebbe l’installazione di un mini-reattore chiuso a bordo delle navi, fungendo da piccola batteria nucleare in grado di produrre 30 MW di potenza elettrica. Questo nuovo sistema richiederebbe rifornimenti sporadici (solo una volta ogni 10-15 anni), manutenzione limitata e un facile sostituzione del reattore al termine della sua vita operativa.

L’energia nucleare per decarbonizzare l’industria navale

L’utilizzo dell’energia nucleare pulita per alimentare le navi rappresenterebbe un passo importante verso la rapida decarbonizzazione dell’industria navale, che ha un notevole impatto ambientale a causa dell’uso massiccio di combustibili fossili e delle relative emissioni di carbonio. La scorsa settimana, l’Organizzazione Marittima Internazionale (Imo) ha adottato nuovi obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra, con l’obiettivo di raggiungere lo zero netto di emissioni entro il 2050.

Inoltre, l’impiego dell’energia nucleare sulle navi offre vantaggi in termini di sicurezza marittima. Nel caso di un incidente, il reattore di Newcleo utilizza piombo liquido che, a contatto con l’acqua fredda, si solidificherebbe, avvolgendo il nucleo del reattore in un involucro solido e contenendo tutte le radiazioni grazie alle proprietà schermanti del piombo.

L’implementazione di reattori nucleari modulari di piccole dimensioni sulle navi potrebbe rivoluzionare il trasporto marittimo, contribuendo a un futuro più pulito ed efficiente per l’industria e l’ambiente. I risultati dello studio di fattibilità saranno attesi con grande interesse per valutare le prospettive e i progressi futuri di questo ambizioso progetto.

Fincantieri: mercoledì 26 luglio la trimestrale

Fincantieri si avvia a presentare la seconda trimestrale 2023. Nel secondo trimestre, Banca Akros registra un aumento dei ricavi a 1,899 miliardi di euro (+21,2% rispetto all’anno precedente), con un miglioramento dell’Ebitda a 95,3 milioni e una riduzione dell’indebitamento finanziario netto. «Prevediamo nel primo semestre 2023 un ebitda a 182,3 milioni, +102,6% anno su anno, e una perdita netta di 86 milioni di euro, in miglioramento dai -230 milioni del primo semestre 2022», aggiunge Banca Akros, che tuttavia mantiene un rating neutrale cauto sull’azione .

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Categories: Economia e Imprese