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Enel, utile ok e dividendo da 0,13 euro

Enel chiude il 2013 con un utile netto ordinario di 3,119 miliardi di euro (+10,3%) rispetto ai 2.828 milioni di euro dell’esercizio 2012. Il cda del gruppo guidato da Fulvio Conti proporrà all’assemblea del 22 maggio la distribuzione di un dividendo pari a 0,13 euro per azione, in calo rispetto agli 0,15 euro per azione del 2012.

Il risultato netto è di 3.235 milioni di euro rispetto ai 238 milioni di euro dell’esercizio precedente. “Il significativo incremento è sostanzialmente dovuto alla plusvalenza connessa alla cessione di Arctic Russia – spiega una nota – agli effetti derivanti dalle svalutazioni sugli avviamenti rilevate nei due esercizi a confronto, alla rettifica effettuata in fase di prima applicazione del nuovo Ias 19 (pari a 627 milioni di euro al netto degli effetti fiscali e delle quote di interessenza dei soci minoritari) e al miglioramento della gestione finanziaria”.

L’indebitamento finanziario netto nel 2013 è stato pari a 39,862 miliardi di euro (42.948 milioni al 31 dicembre 2012) con una flessione del -7,2%.

Nello specifico nell’arco di piano si prevede una riduzione cumulata dei costi (rispetto ai costi fissi controllabili del 2012), pari a circa 5,8 miliardi di euro, nelle diverse geografie e comparti del gruppo, con particolare incidenza sui mercati maturi italiano e spagnolo.

“Gli investimenti netti complessivi cumulati nel periodo di piano sono previsti in misura pari a circa 25,7 miliardi di euro, di cui circa 9,1 miliardi di euro destinati a supportare la crescita organica. Di tali investimenti complessivi, circa il 57% verrà poi indirizzato sui paesi in crescita”, spiega Enel.

Si prevede che il gruppo possa beneficiare di un “free cash flow” cumulato nell’arco di piano pari a circa 9,7 miliardi di euro, dopo il pagamento di dividendi per 11,6 miliardi di euro.

“Sono molto soddisfatto dei risultati conseguiti nel corso del 2013 che confermano l’efficacia della strategia di diversificazione geografica e tecnologica del gruppo”. Così l’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, ha commnentato i risultati del 2013.

“Le azioni manageriali attuate nell’efficientamento dei costi e l’ottimizzazione degli investimenti – ha aggiunto – hanno permesso di conseguire gli obiettivi economico-finanziari e superare l’obiettivo di riduzione dell’indebitamento finanziario netto. Questi risultati sono stati raggiunti nonostante il perdurare del ciclo economico negativo in Italia e in Spagna e i provvedimenti regolatori fortemente penalizzanti adottati dal governo spagnolo, nel 2012 e 2013. Il gruppo continua a produrre flussi di cassa netti positivi”.

Conti ha spiegato come “per i prossimi cinque anni proseguiremo la strategia di riduzione dell’indebitamento e della generazione di cassa. Si proseguirà inoltre nel percorso di semplificazione della struttura societaria e di riorganizzazione del gruppo. Grazie all’effetto congiunto di queste azioni prevediamo di migliorare la politica dei dividendi a partire dai risultati 2015″.

Nel piano indistriale 2014-2018 Enel stima un miglioramento della politica dei dividendi a partire dai risultati del 2015 con un pay-out pari ad almeno il 50% dell’utile netto ordinario di gruppo, rispetto all’attuale 40%.

I risultati positivi spingono subito in territorio positivo il titolo Enel a Piazza Affari, dove in apertura di seduta guadagna più dell’1% a 3,866 euro.


Allegati: Risultati ENEL

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