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Dai ristoranti agli spostamenti: le nuove regole in 5 punti

Pixabay

Scatta oggi, lunedì 26 aprile, l’allentamento delle restrizioni previsto dal nuovo decreto Covid per le regioni. Possiamo tornare a spostarci, possiamo tornare al ristorante al cinema e a teatro, sia pure con qualche limitazione. Rimane in vigore almeno fino a metà maggio il coprifuoco alle 22, così come resta il divieto di assembramento e l’obbligo di indossare la mascherina. Chi viola le regole è soggetto a multe comprese tra 400 e 1.000 euro ridotte se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni.

SPOSTAMENTI

Tra le Regioni che si trovano in fascia gialla ci si potrà spostare liberamente per qualsiasi motivo, turismo compreso. Via libera agli spostamenti anche tra regioni situate in zone diverse (ad esempio da giallo ad arancione o rosso e viceversa) a condizione che si sia in possesso dell’ormai famoso “green pass”. Si tratta di un documento cartaceo, di un tesserino plastificato o di un QR code che viene inviato sullo smartphone che viene rilasciato a chi ha già avuto il Covid (ed è guarito) o a chi ha già ricevuto entrambe le dosi del vaccino. In entrambi i casi il documento è valido per sei mesi. Potrà avere il pass anche chi fa un tampone antigenico o molecolare. Ma in quest’ultimo caso la validità del documento sarà pari a 48 ore. Chi rilascia il green pass? I medici di famiglia o il centro in cui si effettua la vaccinazione o il tampone. 

SECONDE CASE

Dal 26 aprile è consentito spostarsi per andare nelle seconde case. Ma le regole cambiano in funzione della zona in cui ci si trova. In area rossa l’accesso alla seconda casa è consentito solo ai membri dello stesso nucleo familiare, in quelle gialle invece è consentito ricevere per una sola volta al giorno fino a quattro amici o parenti con figli minori. Infine, nelle regioni arancioni si può far visita ad amici e parenti (sempre con il limite delle 4 persone), a condizione che l’immobile sia situato nello stesso comune di residenza. 

RISTORANTI E BAR 

In zona gialla si potrà andare a pranzo a cena al ristorante. Prevista però una limitazione importante: cibo e bevande potranno essere consumati solo all’aperto e solo seduti al tavolo. Allo stesso tavolo possono sedere al massimo 4 persone, a meno che non si tratti di persone conviventi e tra un tavolo e l’altro dovrà esserci una distanza di almeno un metro. 

Previste, per bar e ristoranti semplificazioni che consentono di ottenere più facilmente e più velocemente l’occupazione (gratuita fino a giugno) di suolo pubblico. Per i bar il servizio da asporto è consentito fino alle 18. Per ristoranti, enoteche e vinerie è consentito fino alle 22. 

CINEMA E TEATRI

Dal 26 aprile riaprono al pubblico, ma solo in zona gialla, cinema, teatri, mostre, sale concerto e live club. La capienza massima consentita è del 50% e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto. È necessario che ci siano posti a sedere preassegnati e una distanza di un metro l’uno dall’altro. 

COPRIFUOCO

Il coprifuoco, nonostante le polemiche, rimane alle 22 e per il momento non ci sarà nessun margine di tolleranza. Dopo quell’ora ci si potrà spostare solo per motivi di lavoro, salute o necessità. Le regole potranno essere riviste tra due settimane. Possibile che si decida di prorogare il coprifuoco di un’ora o di eliminarlo totalmente.

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