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Convegno Oir-Agici: la Turchia punta sulle energie rinnovabili

FIRSTonline

Il successo dei seminari su Brasile, Russia, India e Cina, ha spinto l’Oir, Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili, a proseguire anche nel 2012 nell’organizzazione di eventi volti a comprendere il mercato delle rinnovabili e dell’efficienza energetica nei più importanti mercati emergenti.  I seminari identificano e dibattono i problemi e le possibili soluzioni per lo sviluppo delle attività nei paesi esaminati.

Il prossimo seminario, che si terrà venerdì 16 marzo 2012 a Milano presso l’Ambrosianeum, in Via delle Ore 3 dalle 9.00 alle 13.00, riguarderà il mercato turco delle energie rinnovabili. All’evento interverranno: Roberto Testore di Assolombarda, Murat Kutluturk di Etrm (società di consulenza specializzata nel settore energetico turco), Claudia Casetti di Enel Green Power e Paolo Bertuzzi di Turboden. I lavori saranno coordinati dal Prof. Andrea Gilardoni. Il seminario è organizzato da Agici in collaborazione con Enel Green Power e Assolombarda e con il patrocinio della Regione Lombardia (per iscriversi www.agici.it).

In occasione del seminario sarà presentato il Report dell’Oir sul mercato turco delle rinnovabili. I principali risultati emersi dallo studio sono:

La Turchia sta puntando molto sulle rinnovabili: l’obiettivo del Governo è raggiungere il 30% della produzione energetica da fonti verdi entro il 2023. Nel 2010, il Governo turco ha attuato la legge sulle rinnovabili (Renewable Energy Law 2010) e il Piano Strategico 2010-2014 (Strategic Plan 2010) per giungere a questo obiettivo. 

– Il Piano Strategico prevede la realizzazione di 10.000 MW di eolico entro il 2015 e di 5.000 MW di idroelettrico entro il 2013. Il Piano stabilisce un obiettivo di incremento dell’efficienza energetica pari al 10% entro il 2015 e del 20% entro il 2023. Il Piano Strategico 2010 sostiene anche progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito delle energie rinnovabili.

– La legge sulle rinnovabili prevede incentivi del tipo “feed-in” per una durata di 10 anni per l’energia prodotta da biomasse, geotermico, idroelettrico, solare ed eolico per gli impianti costruiti entro il 2015. I produttori avranno inoltre uno sconto pari all’85% sui costi di trasmissione per 10 anni. 

– Un ulteriore sostegno allo sviluppo dell’industria locale delle rinnovabili è un bonus sulla tariffa per coloro che scelgono di utilizzare componenti per gli impianti (motori, pale eoliche, pannelli solari ecc.) fabbricati in Turchia.

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Categories: Cultura