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Comprare Tesla con Bitcoin: da oggi si può (ma solo in Usa)

Imagoeconomica

Adesso è ufficiale ed effettivo. Da oggi, mercoledì 24 marzo 2021, è concretamente possibile acquistare un’automobile Tesla pagandola in Bitcoin. Lo ha annunciato su Twitter, alle 8 del mattino in Italia (quindi in piena notte negli Usa), il fondatore del marchio di automobili elettriche (e di tante altre cose…) Elon Musk, con un tweet secco: “You can now buy a Tesla with Bitcoin”. Musk ha poi specificato, in un altro tweet, che per ora l’acquisto con la valuta virtuale è possibile solo all’interno degli Stati Uniti, ma che entro la fine dell’anno lo sarà anche al di fuori: “Pay by Bitcoin capability available outside US later this year”. I Bitcoin utilizzati per acquistare un’auto Tesla, ha aggiunto il guru sudafricano, “verrà mantenuto come Bitcoin, non sarà convertito in valuta corrente”.

La novità rivoluzionaria era già stata annunciata lo scorso 8 febbraio, quando Musk aveva deciso di investire 1,5 miliardi in Bitcoin, comunicando contestualmente alla Sec, la Consob americana, di essere intenzionato a consentire il pagamento in criptovaluta: “Investire sui Bitcoin ci consente più flessibilità per diversificare e per massimizzare ulteriormente gli utili”. La mossa aveva fatto scalpore: il titolo Tesla salì a 863 dollari per azione, uno dei valori più alti toccati negli ultimi 6 mesi (dopo l’incredibile rally del 2020, circa +700%), ma soprattutto schizzò alle stelle la valutazione del Bitcoin, che guadagnò in un colpo solo il 12%, stabilendo il nuovo record di 44.000 dollari (poi ampiamente ritoccato: ha superato i 50.000, oggi ne vale quasi 48.000).

Stavolta Elon Musk ha dato la comunicazione a mercati chiusi: nella seduta di ieri Tesla ha chiuso in negativo a 662 dollari per azione, ma il premarket di oggi ha aspettative che sono necessariamente al rialzo, visti gli scenari che si aprono. Ma come si compra concretamente una automobile Tesla in Bitcoin? Semplice, sul sito ufficiale di Tesla. L’azienda californiana già prima del Covid aveva puntato quasi tutto sull’e-commerce, rinunciando all’apertura di negozi fisici (preferendo tutt’al più dei temporary store per promuovere le auto) e offrendo in alcuni casi anche la consegna a domicilio. Le auto dunque si comprano direttamente online, scegliendo caratteristiche, accessori e optional: ne viene fuori un prezzo finale che si può pagare cash, o rateizzato con formula leasing o finanziamento. E poi tra gli strumenti di pagamento, oltre alla carta di credito e Apple Pay, da oggi (per chi apre il sito all’interno degli Usa) compare anche il bottone del Bitcoin.

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