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Champions, la Juve sfida l’Ajax: CR7 c’è, ma Chiellini no

FC Juventus

La settimana della verità. Cominciano oggi i sette giorni più impegnativi della stagione bianconera, che tutti, da Andrea Agnelli fino all’ultimo tifoso, si augurano ricchi di feste e celebrazioni. Tra l’andata e il ritorno dei quarti di Champions, infatti, ci sarà anche la tappa-scudetto a Ferrara, per una sorta di raccolto primaverile ai limiti dell’ingordigia. Certo, paragonare le sfide con l’Ajax a quella con la Spal è quantomeno fuori luogo: il tricolore è cosa fatta da tempo, l’Europa invece è ancora tutta da giocare. Si parte oggi da Amsterdam (ore 21), per una serata tutta da decifrare. La superiorità della Juve, almeno sulla carta, è evidente ma l’Ajax visto al Bernabeu negli ottavi può certamente dire la sua.

Quel che è certo è che i bianconeri non dovranno ripetere la prestazione di Madrid, quando rischiarono di compromettere la campagna Europea con una bruttissima sconfitta. “Sarà una partita da giocare con coraggio, dobbiamo essere offensivi – le parole di Allegri – Non possiamo pensare di non fare gol, capita poche volte di ribaltare una gara come quella con l’Atletico. Loro sono una squadra forte, hanno eliminato il Real Madrid e giocato alla pari con il Bayern, non voglio fare pronostici ma penso che difficilmente finirà 0-0”. Parole importanti che però, è bene sottolinearlo, ricordano molto quelle del Wanda Metropolitano, quando poi la Juve fece tutt’altra partita rispetto a quanto annunciato.

Se sarà stata pretattica oppure no lo sapremo solo stasera, detto ciò è lecito però aspettarsi una Juventus agguerrita e consapevole della propria forza: arrivati a questo punto, infatti, nascondersi non ha più senso. “La squadra sta bene, abbiamo davanti quattro giorni importanti – ha proseguito Allegri – Possiamo mettere le basi per passare il turno e poi, magari, festeggiare lo scudetto a Ferrara. Per noi sarà un test delicato, mi dispiace non avere Emre Can e Chiellini ma gli altri stanno tutti bene”.

E così, come previsto sin dall’inizio, Ronaldo sarà della partita. Il portoghese, fermo dal 25 marzo per l’infortunio muscolare rimediato con la Nazionale, ha lavorato proprio per questa sfida, con l’obiettivo di segnare ancora all’Ajax, sin qui bucata ben 7 volte in 5 sfide di coppa. La sua presenza rinvigorisce le ambizioni juventine ma occhio a sottovalutare l’assenza di Chiellini, da sempre uno degli uomini più importanti dell’intera rosa. Allegri confermerà comunque il consueto 4-3-3 con Szczesny in porta, Cancelo, Bonucci, Rugani e Alex Sandro in difesa, Bentancur, Pjanic e Matuidi a centrocampo, Bernardeschi, Mandzukic e Ronaldo in attacco.

“Siamo contenti che Cristiano ci sia, vogliamo sempre affrontare i migliori – ha ribattuto Ten Hag – Non penso sarà una partita uguale a quella con il Real Madrid ma posso dire che l’affronteremo sempre con il nostro stile: vogliamo dire la nostra in Europa”. Il tecnico dei lanceri, dopo quello del Bernabeu, sogna un altro scalpo eccellente ed è pronto ad affidarsi al classico 4-3-3 con Onana tra i pali, Veltman, Blind, De Ligt e Tagliafico nel reparto arretrato, Van de Beek, Schoene e De Jong in mediana, Ziyech, Tadic e Neres nel tridente offensivo.  

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