X

Borsino degli artisti: Giovanni Ozzola, l’azione della luce nello spazio quotidiano

Nato a Firenze nel 1982, attualmente vive e lavora alle Isole Canarie. Dopo alcuni anni trascorsi a Londra, nel 2001, ritorna in Italia dove comincia a sviluppare un proprio percorso artistico che lo porta, nello stesso anno, a partecipare alla mostra Happiness. A Survival Guide for Art and Life, a cura di David Elliott e Pier Luigi Tazzi, al Mori Art Museum di Tokyo. Da quel momento il centro della sua attenzione fa riferimento alla luce e allo spazio tridimensionale come materia per la formulazione della propria visione,sviluppando contemporaneamente una accurata ricerca sull’immagine mentale e l’essenza del soggetto. Questo lo porta a confrontarsi spesso con questioni filosofiche fondamentali come l’esistenza umana e il senso della vita. La metafora del viaggio, l’esplorazione quale mezzo per affrontare paure ancestrali, la consapevolezza del trascorrere del tempo, la dialettica tra luce e il buio ovvero tra la vita e il luogo mentale delle emozioni e delle fantasie, sono solo alcuni dei temi ricorrenti nel suo percorso artistico. Temi che confluiscono e si sviluppano aprendosi ad una riflessione più ampia sulla relazione tra l’uomo e l’universo. 

azul 2018

giclée print on cotton paper, Dibond, framed, 150 x 223 cm. 

Photo Ela Bialkowska, OKNO Studio.

La sua ricerca parte dall’osservazione e dall’analisi del mondo visibile: piccoli eventi, fenomeni naturali che ogni giorno si ripetono, uguali a sé stessi e pur sempre unici e diversi. Momenti di un mondo fatto di visioni sul punto di svanire sono sondati con una volontà quasi scientifica. Le sue fotografie catturano il variare delle luci in un continuo tentativo di fermare qualcosa di fluttuante e fugace, quasi a voler confermare le qualità epifaniche del mezzo fotografico. In “Fallen Blossoms”, il nuovo ciclo che l’artista ha presentato nella mostra “Octillion” – andata in scena all’inizio del 2019 alla Continua di San Gimignano, la sua galleria di riferimento – foglie e petali di fiori, raggiunto il culmine del loro ciclo vitale, cadono e si sparpagliano sull’asfalto. Sono immagini che riflettono sulla caducità della vita, sul senso effimero della bellezza ma anche sulla possibilità che elementi naturali ed elementi artificiali si mescolino senza soluzione di continuità.

Light Blue Wall 2018

silicone, paint, wire mesh, 215 x 215 cm. 

Photo Ela Bialkowska, OKNO Studio.

Nonostante abbia fatto di fotografia, video e installazione i suoi terreni privilegiati, le sue opere hanno qualcosa da spartire con la pittura, questo emerge chiaramente in una serie di lavori inediti presenti in mostra: porzioni di muro “strappate” ad un luogo che portano con sé una moltitudine di storie. “Sono in tutto e per tutto dipinti, che traducono la visione di muri segnati da grafiti (un’immagine che le foto dei bunker mettono spesso in evidenza), attraverso un procedimento che sembra derivare dalla fotografia e rimanda alla tecnica antica dello strappo d’affresco, quello di un foglio di silicone che impressionandosi “per contatto”, si insinua nelle fenditure dei graffiti e ne cattura in positivo la trama. Solo quando il distacco, lo strappo è avvenuto l’artista interviene con il colore creando altre stratificazioni, l’impressione di una altro tempo (quello della pittura) che sovrappone al tempo, incalcolabile, iscritto nella storia dei graffiti.” (Davide Ferri in “Fallen Blossoms”, Gli Ori, 2018). 


Mountain in the Nebula, 2012

film-forming binder on slate, 120 x 180 cm

Photo Ela Bialkowska

Attività espositiva

Ha esposto il suo lavoro a livello internazionale presso numerose istituzioni pubbliche e private, tra le esposizioni più recenti: Pitch Black, Palacio de los Marqueses de Moctezuma, Museo Unicaja Joaquin Peinado, Ronda (Málaga), Spagna, MI VERDAD, CON SU TIEMPO Y ESPACIO – ALGO TUYO Y MÍO, Fundación Unicaja, CUC Centro Unicaja de Cultura de Antequera, Spagna, Vanitas, Rotary Waregem, Claessens Canvas, Waregem, Belgio, RECTO VERSO, Foundation Louis Vuitton, Parigi, Francia, IL RICHIAMO DI CTHULHU, MANIFESTA 12, evento collaterale, Palazzo Mazzarino, Palermo, Italia, WunderMoRE, MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo di Roma, Italia nel 2018; Relitti e Camere con stelle, Untitled Association Lynchen, Berlino, Germania, Mirage, Suburbia Contemporary Cultures, Granada, Spagna e Fumo, Macro, Roma nel 2017; Adrift, District 6 Museum, Cape Town, Sud Africa, Sistemi di realtà, Sms, Pisa, Italia e Re-Birth, Abu Dhabi Art, Abu Dhabi, Emirati Arabi nel 2016. Le sue opere sono conservate in numerose collezioni private e pubbliche, tra cui il MART di Rovereto, in Italia; Chelsea Art Museum a New York, Stati Uniti; Sharjah Maraya Art  Center a Dubai; Mori Museum a Tokyo in Giappone; Schunck-Glaspaleis a Herleen, Paesi Bassi; Künstlerhaus Palais Thurn Und Taxis, a Bregenz in Austria; Man Museo d’Arte, Nuoro, Italia; Waseda University, Tokyo, Giappone; Centre d’Art Bastille, Grenoble, Francia; GC, AC, Monfalcone, Italia;  Viafarini Docva, Milano, Italia; Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro, Italia; OCAT – Contemporay Art Terminal, Shanghai, Guandong Museum of Art, Guangzhou, Cina; 2139, Jeddah, Arabia Saudita; District Six Museum, Città del Capo, Sudafrica, Star Museum, Shanghai, Cina.

Presenza nelle collezioni pubbliche e private

Museum of Modern and Contemporary Art of Trento and Rovereto (MART), Italy. Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto (MART), Italia. 
Chelsea Art Museum, New York. Chelsea Art Museum, New York. 
Sharjah Maraya Art Center, Dubai. Sharjah Maraya Art Center, Dubai. 
Mori Art Museum, Tokyo, Japan. Mori Art Museum, Tokyo, Giappone. 
Schunck-Glaspaleis, Heerlen, Netherlands. Schunck-Glaspaleis, Heerlen, Paesi Bassi. 
Künstlerhaus Palais Thurn und Taxis, Bregenz, Austria. Künstlerhaus Palais Thurn und Taxis, Bregenz, Austria. 
Galleria Continua, San Gimignano / Beijing / Le Moulin. Galleria Continua, San Gimignano / Pechino / Le Moulin. 
Palazzo Delle Papesse, Siena, Italy. Palazzo Delle Papesse, Siena, Italia. 
Man Museo d’Arte, Nuoro, Italy. Man Museo d’Arte, Nuoro, Italia. 
Waseda University,Tokyo, Japan. Waseda University, Tokyo, Giappone. 
Centre d’Art Bastille, Grenoble, France. Centre d’Art Bastille, Grenoble, Francia. 
GC.AC – Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, Italy. GC.AC – Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, Italia. 
Viafarini Docva, Milano, Italy. Viafarini Docva, Milano, Italia. 
Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro, Italy. Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro, Italia. 
Ocat – Contemporary Art Terminal, Shanghai, Guangdong Muesum of Art, Guangzhou. Ocat – Contemporary Art Terminal, Shanghai, Guangdong Muesum of Art, Guangzhou. 

Simboli non euclidei 2018

giclée print on cotton paper, Dibond, black framed, 30 x 20 cm.

Courtesy Galleria Continua

Premi e Residenze

Artist in residence, Nirox Sculpture Park, Johannesburg, South Africa. Artista in residenza, Nirox Sculpture Park, Johannesburg, Sud Africa (2015). 

First Prize : 12 th Premio Cairo Prize , Milan, Italy. Primo premio : 12 ° Premio PremioCairo , Milano, Italia (2011) 

Talent Prize, First Prize Winner, Milan, Italy. Talent Prize, vincitore del primo premio, Milano, Italia (2010). 

Premio Terna Prize for Contemporary Art: Gigawatt Category, Rome, Italy. Premio Terna per l’arte contemporanea: categoria Gigawatt, Roma, Italia (2008). 

Artist in residence, Cité Internationale des Arts, Paris, France. Artista in residenza, CitéInternationale des Arts, Parigi, Francia (2008).

Artist in residence, Bernard Magrez Cultural Institute, Bordeaux, France. Artista in residenza, Istituto di Cultura Bernard Magrez, Bordeaux, Francia (2008). 

Plants – Tus lunares son estrellas #2 2016-2018 

bronze, iron, 60 x 40 x 33 cm each. 

Photo Ela Bialkowska, OKNO Studio

Mercato e prezzi

Grazie all’originalità della sua ricerca artistica e all’ottimo lavoro di promozione della galleria di riferimento che, oltre a organizzargli periodicamente mostre personali nelle sue sedi in Italia e all’estero e a esporre le sue opere nelle principali fiere del pianeta, riesce a collocarlo in importanti collettive, il lavoro di Ozzola sta acquistando una dimensione internazionale. Questo si ripercuote positivamente sulle sue quotazioni che sono in lenta ma progressiva ascesa. Per acquistare le sue fotografie occorre prevedere un investimento che può variare da 3/4 mila euro a oltre 20 mila. I video costano tra 10 e 15 mila euro. Le sculture hanno prezzi che partono intorno ai 7 mila euro fino a superare i 30 mila. Cifre più impegnative, pur se ancora contenute, per le installazioni che da 15/20 mila euro possono arrivare a superare anche 80 mila euro.

Gallerie: La Continua di San Gimignano, con sedi a Boissy le Châtel – seine et Marne(Francia), Pechino e Habana (Cuba)  Tel. +39 0577 943134 sangimignano@galleriacontinua.com, è la galleria di riferimento di Giovanni Ozzola. L’artista lavora anche con Smac gallery, Cape Town, Johannesburg e Stellenbosch (South Africa) – info@smacgallery.com e 313 Art project di Seoul.

Related Post
Categories: Arte