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Borsa, Tod’s dà la carica al lusso. L’Europa aspetta Trump

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Borse quasi piatte in attesa della conferenza stampa che Donald Trump terrà alle 17 (ora italiana). Il presidente-eletto potrebbe annunciare dettagli sulla politica commerciale e sulle relazioni con Pechino. Fonti dello staff del presidente Xu Jingping dicono che a Davos potrebbero esserci incontri con lo staff del nuovo presidente Usa. 

A Milano l’indice Ftse Mib arretra dello 0,1% attorno a quota 19,400. In terreno positivo Parigi (+0,1%) e Francoforte (+0,2%). Poco sopra lo zero Madrid. Continua la striscia positiva di Londra.

Nuovo minimo storico per il rendimento del BoT annuale. Nel collocamento di oggi il Buono a 12 mesi ha spuntato un tasso medio lordo pari a -0,250%, in flessione di 5 punti base rispetto ai livelli registrati lo scorso dicembre e leggermente al di sotto del precedente minimo storico di -0,238% raggiunto ad ottobre 2016.

Il dollaro si rafforza e sale a 1,053 sull’euro, da 1,055 di ieri. 

Il petrolio recupera dopo un ribasso complessivo del 6% nelle precedenti due giornate. Il Brent è scambiato a 54,1 dollari al barile, in rialzo dell’1%. Eni guadagna lo 0,3%, Saipem l’1% e Tenaris lo 0,6%.

Meno importante della conferenza di Trump, ma comunque assai atteso dagli addetti ai lavori, l’incontro a Detroit tra gli analisti e Sergio Marchionne: il mercato attende dettagli sulle mosse per azzerare il debito. Fiat Chrysler (+0,4%) ha chiuso il quinto anno consecutivo di vendite globali record per Jeep, che nel 2016 ha venduto nel mondo 1,41 milioni di auto, con un aumento del 12% sull’anno precedente. Lo ha dichiarato ieri il responsabile del marchio Jeep, Mike Manley, sottolineando che il 2016 è stato il terzo anno con vendite per Jeep sopra il milione di unità e il settimo con vendite in aumento.

Piazza Affari è frenata dalle banche. Unicredit perde l’1,6%. Secondo le ipotesi dei banchieri del consorzio, il prezzo delle nuove azioni emesse con l’aumento di capitale dovrebbe essere tra 1,20 e 1,30 euro. Il primo socio della Banca, il fondo Aabar con il 5%, è pronto a far la sua parte. Si tratta di un impegno intorno a 650 milioni di euro.

Intesa ha azzerato la perdita iniziale ed è in parità. Mediobanca scende dello 0,7%, Banco Bpm -1,6%. Positiva Ubi (+0,5%). Oggi la banca dovrebbe formalizzare l’offerta vincolante per l’acquisto delle nuove Banca Marche, Etruria e Carichieti. Le tre banche dovrebbero essere acquisite al prezzo simbolico di un euro, prima però si libereranno di 2,2 miliardi di crediti deteriorati, destinati ad essere presi in carico da Atlante. 

Avanza il comparto italiano del Lusso dopo la notizia dell’ingresso in Tod’s (+8%) di uno dei fondi della galassia che ruota intorno ad Andrea Bonomi. È emerso dalle comunicazioni di Borsa che il fondo Strategic Capital detiene il 3% del capitale di Tod’s. 

Moncler sale del 3,9%: Hsbc ha alzato il target price a 20 euro e confermato il giudizio Buy. Ferragamo +1,6%, Luxottica +2,2%. Fra le utility è poco mossa Enel (-0,1%), A2A sale dell’1%, Terna -0,7%.

Positiva Telecom  Italia (+1,5%): Kepler Cheuvreux ha alzato il target price a 1,05 euro da 0,95 euro, la raccomandazione è Buy.

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