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Borsa: Milano rimbalza, lo spread cala

Giornata di rimbalzo per Piazza Affari, che – dopo il -0,85% fatto segnare ieri – a metà mattina guadagna circa due punti, in scia al buon andamento dei mercati americani e asiatici. In territorio positivo anche gli altri principali indici europei: Londra +0,8%, Francoforte +1,4% e Parigi +1,5%. Netto calo dello spread Btp-Bund, che si riporta a 330 punti base, dopo aver chiuso la seduta di ieri a quota 345. La nuova ampiezza della forbice corrisponde a tassi d’interesse sui nostri titoli di stato decennali pari al 4,77%. L’euro viaggia di poco sopra quota 1,30 dollari.

Sul Ftse Mib recuperano le banche, che avevano perso terreno nelle ultime sedute: Mediobanca +3,27%, Intesa Sanpaolo +2,5%, Unicredit +2,42% e Pop Milano +2,28%. Sotto pressione invece Banco Popolare, con ribassi fino a -5%. L’istituto ha annunciato che potrebbe archiviare il 2012 con perdite per 330 milioni di euro, superiori alle attese del mercato, a causa delle performance deboli della partecipata Agos-Ducato e dell’ammontare delle rettifiche di valore nette su crediti.

Debole Prysmian (-0,83%), che stamane ha annunciato l’avvio del collocamento di un prestito convertibile di 300 milioni di euro. Deciso rimbalzo invece per Mediaset: +3%, dopo il -6,5% di ieri. Il titolo risente in questi giorni del clima di instabilità politica. Bene anche Fiat (+3,53%) e Generali (+3,10%).

Caduta verticale per Telecom Italia Media, che ieri ha chiuso l’accordo per la cessione di La7 all’editore Urbano Cairo. Stamane in apertura le azioni della società controllata da Teleocm Italia non riuscivano a fare prezzo, facendo segnare un ribasso teorico di sette punti. Dopo alcuni minuti il titolo è stato ammesso alle contrattazioni e a metà mattina cede il 6,75%, a 0,1464 euro. Ieri le azioni TI Media avevano chiuso in flessione del 6,4%, a 0,157 euro. Questa mattina viaggiano invece in territorio positivo i titoli di Telecom Italia (+2,93%) e della Cairo Communication (+3,95%).

La giornata economica attende oggi due importanti appuntamenti europei: la riunione dell’Ecofin (che tenterà di trovare un accordo sull’intesa preliminare su Basilea 3) e la conferenze stampa dell’83esimo Salone internazionale dell’auto, dove è previsto anche l’intervento dell’amministratore di Fiat-Chrysler, Sergio Marchionne.

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Categories: Finanza e Mercati