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Borsa, Milano e Madrid guidano la riscossa del Sud

Milano +0,63% a quota 16225 e Madrid +0,36% sono i migliori listini del Vecchio Continente. Fa bene alla cosiddetta periferia d’Europa il miglioramento del quadro politico in Portogallo.

Il presidente della Repubblica Anibal Cavaco Silva, con un atteggiamento alla Napolitano, ha detto che l’attività di governo deve andare avanti e che bisogna evitare le elezioni anticipate. Il differenziale portoghese scende di 38,5 punti base a 471.

Il differenziale Btp/Bund scende di 3 punti base a 285, rendimento del Btp 10 anni al 4,36%.

Più caute le altre Borse europee: Parigi guadagna lo 0,11%, Francoforte -0,06% Londra -0,23%.

Sul fronte dello spread, invece, il differenziale Btp/Bund è a quota 289 punti base, con un rendimento del decennale italiano al 4,41%. Lo spread sul decennale spagnolo è invece a 318 punti base, con un rendimento al 4,69%.

Secondo l’Eurostat, il debito italiano nel primo trimestre è stato pari a 2.034.763 miliardi, pari al 130,3% del pil (era il 127% nell’ultimo trimestre 2012). Per i 17 Paesi dell’Eurozona il rapporto tra i due indicatori e’ salito al 92,2% dal 90,6% segnalato alla fine del 2012. ). La Grecia guida la non invidiabile classifica del rapporto piu’ alto: 160,5 per cento

Corre Saipem +2,84%, grazie al sostegno di Barclays che ha promosso il titolo a ‘overweight”- La società si accinge a pubblicare, il rpossimo 30 luglio, la perdita più alta nella stoia delle società di servizi petrolifera, ma le cattive notizie, secondo gli analisti della banca inglese, sono già incorporate nei prezzi. Perciò la raccomandazione sul titolo è stata quindi rivista da Equal Weight a Overweight con il target price confermato a 20 euro.

La controllante Eni avanza dello 0,62% mentre il petrolio di qualità Wti guadagna lo 0,3% a 108,23 euro e quello di qualità Brent sale dello 0,2% allo stesso prezzo del Wti. Positiva anche Enel +0,59%. Si affloscia Telecom Italia -0,33%.

Effervescente anche Mediolanum + 2,21%, che incassa il rialzo del ‘target price’ da parte di Deutsche Bank (da 6,3 a 6,5 euro, confermando la raccomandazione buy) e Barclays.

In rialzo i Big bancari:Intesa +1.78%, Unicredit +1,97%. Stazionario Mps -0,09% Pop. Milano -0,54%. Tra gli assicurativi, Generali +0,14%.

In deciso rialzo Fondiaria +3,17%. Secondo la stampa, il commissario ad acta, Matteo Caratozzolo, nominato dall’Ivass (ex Isvap) per indagare sui dissesti causati dagli ex proprietari, avrebbe proposto il sequestro dei beni della famiglia Ligresti per il totale dei danni patrimoniali arrecati, quantificabili in 245 milioni di euro. Tra gli industriali, Fiat +0,08%, StM -0,13%in attesa dei risultati del secondo trimestre che saranno diffusi questa sera.

Rcs +3,8%.

Risanamento +8% dopo le voci su una offerta da parte del Qatar e di Hines, alternativa a quella di Luigi Zunino, sull’immobiliare controllata Intesa, Unicredit e altri istituti di credito. Nelle scorse settimane lo stesso Zunino, che conserva una quota importante di Risanamento, aveva proposto alle banche di riprendersi la società.

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