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Borsa, la fiducia tedesca spinge anche Milano. Lo spread continua a calare

FIRSTonline

LA FIDUCIA TEDESCA SPINGE ANCHE MILANO
LA FORBICE BTP/BUND SI STRINGE A 238 BP

L’indice Zew tedesco sulla fiducia degli investitori balza ad agosto a 42 punti, meglio dei 39,9 attesi e in decisa crescita dai 36,3 del mese precedente. Lo Zew si porta così ai massimi dal marzo 2013.

Sull’onda di questa notizia Francoforte +0,79% si aggiudica la palma di primo listino del Vecchio Continente davanti a Milano: indice Ftse Mib +0,45% a quota 17339.

Londra sale dello 0,64%, Parigi e Madrid +0,3%.

Poco sotto le attese invece il dato sulla produzione industriale nell’area euro, cresciuta a giugno dello 0,7% sul mese precedente, poco sotto l’1% previsto ma decisamene meglio dello 0,2% del mese precedente.

Sul mercato dei titoli di Stato il Btp a 10 anni è scambiato a un rendimento del 4,15%, spread in calo a quota 238, minimo degli ultimi due anni. la discesa è frutto dell’azione congiunta del rincaro dei bund tedeschi e dell’allentamento dei decennali italiani e spagnoli. Il differenziale Bonos/Bund è a 271 punti, al minimo da 2 anni, per un tasso del 4,47%. Il rendimento del decennale tedesco avanza ai massimi da un mese all’1,76%.

Nel lusso è ripartita la cavalcata di Tod’s, in rialzo del 2,35% a 144 euro, nuovo massimo storico.

Fra le blue chip milanesi spicca il rialzo di Finmeccanica +3,42%: secondo indiscrezioni potrebbe acquistare il 25% di Russian Helicopters.

In calo Telecom Italia -0,29%. Sul titolo si fa sentire la decisione di Standard & Poor di rivedere l’outlook a negativo da stabile (confermato il rating BBB-).

Positivi i titoli della scuderia Agnelli: Fiat sale dello 0,31%, Fiat Industrial +0,22%, Exor invariata sui massimi . StM guadagna l’1,34%.

Soffrono Fondiaria-Sai -3,28% e Unipol -2,1% dopo il sequestro dei beni in capo alla compagnia. Forte ribasso anche per la controllata Milano Assicurazioni dopo che Kepler Cheuvreux ha abbassato il giudizio a “hold” da “buy”.

Generali sale dello 0,92%.

Banche positive: Unicredit avanza dello 0,9%. JP Morgan ha alzato il arget price su Unicredit da 3,31 a 4 euro, confermando l’indicazione neutrale.

Corre MontePaschi +4,45%. Particolarmente brillanti Ubi +2.94% e Pop.Emilia +2,85%.

Banca Akros ha tagliato il rating di Azimut -0,81% da accumulate ad hold ma alza il target da 15 a 16,5 euro.

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